Martedì 26 Marzo 2013

«Prendo un bastone
e vi ammazzo»

INVERIGOHa paura persino ad alzare la tapparella. Teme di essere insultata di nuovo. E perciò mangia con la luce accesa anche a mezzogiorno.

Un'anziana di Inverigo ha raccontato in tribunale il suo dramma: un rapporto di pessimo vicinato con la sua dirimpettaia che, giorno dopo giorno, avrebbe avvelenato la sua vita trasformandola in un incubo.

Il giudice di pace le ha dato ragione. Ma, codice alla mano, ha potuto condannare l'imputata a una pena a dir poco simbolica.

Una donna di 72 anni è stata condannata a 40 euro di multa e al pagamento delle spese processuali (608 euro). Quanto al risarcimento dei danni morali, il giudice ha stabilito che dovranno essere stabiliti in separata sede.

In una delle sfuriate raccontate in aula, il 31 gennaio 2010 la donna si sarebbe rivolta alla vicina dalla finestra urlandole: «Prendo un bastone, vengo lì e ve lo do in testa. Vi ammazzo!». Poi ancora un sibillino. «Ve la faremo vedere: noi siamo tanti, voi siete pochi». La vittima ha raccontato in aula anche altre molestie, come campanelli suonati in piena notte, muri imbrattati e persino pedinamenti.

e.romano

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