Gli svizzeri fanno i furbi
Polizia elvetica: collaboriamo

Ogni anno, 120mila italiani infrangono le regole stradali in Svizzera e almeno il 25% subito dopo il confine. A Como, ogni anno, tremila svizzeri sgarrano, ma più della metà non paga la multa

COMO Multe stradali, le due facce del confine. In Ticino, il trasgressore rischia l'arresto se non paga e, in caso di contestazione immediata, deve lasciare l'auto in cauzione finchè non versa.
E ogni anno, 120mila italiani infrangono le regole stradali in Svizzera e almeno il 25% subito dopo il confine. A Como, ogni anno, tremila svizzeri sgarrano, ma più della metà non paga la multa e il Comune ha incaricato una società di recupero credito di inseguire gli insolventi. La polemica è rinfocolata in seguito alle dichiarazioni della polizia cantonale, nero su bianco nel rapporto sull'attività 2012: «Il modello di guida svizzero è messo sempre più alla prova dalla mobilità e dal sistema traffico della vicina penisola, dove la massa di utenti in continuo aumento modifica lentamente anche le abitudini locali».
Gli italiani danno cattivo esempio, ma i ticinesi non sono modello di virtù, quando varcano il confine sud: nove multe al giorno, di cui cinque impagate.
«Su richiesta di autorità estere - precisa una nota della polizia cantonale - vengono forniti i dati richiesti e necessari per il perseguimento del contravventore da parte dell'autorità richiedente».

Leggi l'approfondimento su La Provincia in edicola giovedì 18 aprile

© RIPRODUZIONE RISERVATA