Martedì 30 Aprile 2013

Bar Cube in consiglio
Il rinvio surriscalda l'aula

COMO Durissima polemica in consiglio comunale con la minoranza uscita dall'aula in aperta contestazione con il sindaco Mario Lucini e con la maggioranza. Andando con ordine, il consiglio era convocato per discutere l'annosa questione del bar Cube. Una sentenza del Tar di Milano aveva intimato all'amministrazione di dare una risposta al privato entro 90 giorni, scaduti il 22 aprile scorso. Ieri sera la delibera era al primo punto dell'ordine del giorno, ma dopo la presentazione, la maggioranza ha chiesto di invertire l ordine del giorno discutendo il rendiconto. L'opposizione è andata su tutte le furie denunciando la «poca trasparenza» della maggioranza e dicendosi «presa in giro» e ha abbandonato l'aula. Il capogruppo di Adesso Como nell'uscire ha lanciato insulti. Dal canto suo il sindaco, a margine, ha parlato di «problema di comunicazione».
Poco fa è intervenuta con una nota Laura Bordoli, che aveva sfidato Lucini per la poltrona di sindaco attaccando l'assessore al Bilancio Giulia Pusterla: «Ha ritenuto in modo del tutto irrispettoso di accusare la minoranza di fuggire dall'aula. La  sottoscritta  ha espresso in aula tutte le proprie rimostranze su un comportamento gratuito e scorretto dell'assessore, sulle modalità di gestione del consiglio del tutto antidemocratico. Il nostro gruppo contesta gli atteggiamenti tenuti dalla maggioranza e dall'assessore Pusterla in questa seduta, denuncia una situazione di mancanza di rispetto  e la volontà di non consentire alle minoranze di svolgere il proprio ruolo; condanna infine atteggiamenti che, con una maggioranza così significativa, sono del tutto senza senso».

a.savini

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