Martedì 03 Marzo 2009

Iscrizioni, vincono ancora i licei
E il Giovio stacca tutti gli altri

Le iscrizioni si sono chiuse sabato scorso e per le segreterie delle scuole medie comasche quella di lunedì è stata, inevitabilmente, una giornata di super lavoro, tra documenti da controllare, tabelle e statistiche. Cinque istituti comprensivi cittadini, comunque, hanno già analizzato le scelte fatte dai ragazzi di terza e i numeri confermano, anche per quest’anno, la predilezione per i licei. Su tutti, ancora una volta, lo scientifico «Giovio», con ben 79 domande (27 da Como Borgovico, 17 da Como Centro, 15 dal comprensivo di Prestino, 13 da Rebbio e 7 da Albate). Complessivamente, 179 ragazzi di terza media sui 393 di queste prime cinque scuole vorrebbero frequentare uno dei licei cittadini: ai 79 pronti per il «Giovio», bisogna aggiungere i 36 che l’anno prossimo studieranno al «Ciceri» (liceo socio-psicopedagogico), i 23 che hanno optato per il classico «Volta» e chi si sposterà fuori Como, oppure ha scelto una scuola privata (una decina in tutto), oppure ancora i due nuovi indirizzi di liceo scientifico che l’anno prossimo verranno attivati al «Carcano» (in questo primo gruppo di scuole medie, si registrano cinque iscrizioni).
Il liceo scientifico di via Paoli rimane, dunque, gettonatissimo e stacca tutti gli altri istituti superiori della città. Il Caio Plinio, che figura al secondo posto della classifica, si ferma infatti per ora a quota 46 iscrizioni (raccolte per lo più tra Borgovico, Rebbio e Albate). Sul terzo gradino di questo podio virtuale troviamo il «Ciceri» (36 iscritti), seguito da «Magistri Cumacini»(30), «Pessina» (26), «Ripamonti» (23), «Volta» (23) Setificio (13) e «Leonardo». Tanti i ragazzi che si sono indirizzati verso i centri di formazione professionale (54), mentre 93 si sono iscritti a un istituto tecnico e 67 a un professionale. La scuola che “invierà” il maggior numero di studenti ai licei cittadini è Como Borgovico (ben 72, pari al 57% dei ragazzi che oggi frequentano la terza media): «I dati sono in linea con quelli dell’anno scorso - commenta la preside, Graziella Cotta - Si conferma una tendenza a privilegiare i licei, mentre i tecnici si fermano al 19% e i professionali al 12%, così come la formazione professionale». Scelte più variegate, invece, a Prestino, Rebbio e Albate.
Prima di pensare alla nuova scuola, i ragazzi di terza media dovranno però colmare le tante lacune emerse nel primo quadrimestre. Sono fioccate, infatti, le insufficienze. A Rebbio, per esempio, è stata Matematica a fare strage: «Su circa 200 studenti delle medie - spiega la preside, Anna Grandi - ben 81 hanno rimediato un’insufficienza in questa materia».

a.cavalcanti

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