Giovedì 21 Maggio 2009

Ladro nei corridoi del Comune. Razzia di portafogli

C’è un furfante che si aggira nei corridoi di Palazzo Cernezzi. Un ladro di portafogli che ieri ha portato a segno il quinto furto nel giro di poco più di un anno. A non trovare più il borsellino è stata una impiegata dell’ufficio contratti. In giornata è scattata la denuncia in Questura.
L’episodio di ieri, come detto, è solo l’ultimo di una serie che è iniziata poco più di una anno fa. Appena prima del Natale 2007 la segretaria del presidente del consiglio Mario Pastore non trovò più il portafoglio che aveva lasciato nella borsa in ufficio. La stessa è stata vittima del medesimo furto poco più di tre mesi fa. Incuriosisce il fatto che questa volta l’ufficio era stato chiuso a chiave. La primavera scorsa, poi, è toccato a una impiegata del settore legale diventare la vittima del ladruncolo di Palazzo Cernezzi. Tutti questi episodi si sono verificati al primo piano, nell’ala dove adesso ci sono il settore legale e l’ufficio di presidenza. Ma a febbraio un fatto analogo è accaduto anche al secondo piano. Vittima, questa volta, una segretaria dell’ex assessore al Bilancio, Alessandro Colombo. La dipendente, come da copione, non ha più trovato il portafoglio, salvo poi rinvenirlo il giorno dopo sopra la macchinetta del caffè. Ovviamente svuotato del contenuto: mancavano tutti i soldi, circa 250 euro. Le ipotesi su chi possa essere il ladro si sprecano tra i dipendenti. Qualcuno è pronto a giurare che l’autore di tutti i furti sia la stessa persona.
Nella storia recente di Palazzo Cernezzi c’è un precedente che in molti si ricordano ancora. A una segretaria fu rubato un telefono cellulare durante il primo mandato del sindaco Stefano Bruni. Grazie alle moderne tecniche di investigazione le forze dell’ordine erano riuscite a individuare il cellulare rubato, condannando anche un dipendente tuttora in servizio a due mesi (indultati) per il reato di appropriazione indebita di oggetto smarrito.

a.cavalcanti

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