Giovedì 04 Giugno 2009

Burocrazia lumaca,
badanti con il contagocce

Nulla osta ai lavoratori stranieri: si riaccendono le speranze per 2004 assunzioni di extracomunitari, in particolare per 1.344 badanti. Sono in attesa dal 2007, quando il ministero del Lavoro fissò le quote di immigrati spettanti ad ogni provincia, riviste ed aggiornate a dicembre dell’anno scorso, per recuperare le domande di ingresso che non erano riuscite ad avere risposta sul decreto dell’anno prima. La distribuzione fra le province degli ingressi fu stabilita in base al numero di richieste affluite, spiegò il ministero, replicando alle obiezioni sulla sproporzione tra fabbisogno di manodopera  ed assegnazioni. Da oltre 500 giorni, una macchina burocratica enorme cammina a passo di lumaca, pur avendo costretto famiglie ed imprenditori ad una corsa da velocista olimpionico, nel dicembre 2007. Per entrare nel decreto flussi che fissava per ogni provincia il numero di ingressi per lavoro , si misero in gara in ottomila, nel comasco. Ottomila già sul territorio, nelle case, nei cantieri e negli stabilimenti, ma bisognava far finta che fossero tutti nel proprio Paese, in Tunisia, nelle Filippine o in Sri Lanka e verosimilmente, la finta continua tuttora. La gara sarebbe stata vinta dalle dita più veloci a cliccare sul computer collegato al cervellone del Ministero; nell’assunzione di badanti, colf, operai ed addetti edili, la precedenza sarebbe stata data in ordine di invio della domanda, non solo al minuto, ma anche al secondo e alla frazione di secondo. Sono poi subentrati diversi problemi tecnici, ma le 916 quote sui flussi 2007 di lavoratori extracomunitari assegnate alla nostra provincia sono appena state esaurite, salvo qualche residuo e la prefettura di Como si è piazzata ai primi posti in Italia per i ritmi di smaltimento delle pratiche. A marzo 2009, il ministero del Lavoro ha provveduto ad una nuova ripartizione tra tutte le province  per assegnare nuove quote sulle domande d’assunzione già presentate nel dicembre 2007 e ad aprile, a Como, è iniziata la fase due: l’esame delle domande sempre riferite al click day di un anno e mezzo prima, ma che erano rimaste fuori. In vista, appunto, 2004 ingressi, per due terzi badanti ed assistenti. È l’assegnazione 2008 che può iniziare solo quando è finita quella delle quote 2007. Infatti, s’è acceso il semaforo verde.
Coordinato dal viceprefetto Elly Pisanti, lo sportello unico per l’immigrazione di via Volta, composto da prefettura, questura e direzione provinciale del lavoro è sotto pressione per una procedura complicata e farraginosa e un dato, forse, è significativo: due pratiche su tre richiedono integrazioni o sono sbagliate e, tra l’altro, essendo passato tanto tempo, c’è chi riceve il nulla osta, ma non ne ha più bisogno, ha cambiato indirizzo, condizione, non risponde neppure al telefono. I numeri: 1.500 pratiche avviate a lavorazione, 134 hanno ricevuto il nulla osta e ben 285 sono sospese perché hanno bisogno di integrazione o di correzione. In totale: su 1.500 pratiche richiamate dalle domande giacenti, 419 sono già state trattate, ma si prevedono mesi e mesi di lavoro, verifiche, controlli, richieste e risposte prima di spegnere la macchina attivata un anno e mezzo fa. Salvo nuove disposizioni che allargano gli ingressi e sembra molto difficile che siano emanate, complessivamente, su 8.000 che hanno fatto domanda da Como, 2.920 avranno il nulla osta,  ma questo significa che in 5.000 circa non saranno regolarizzati. È un termine improprio, poiché nessuno dovrebbe essere qui in attesa di emersione, ma chiunque sa che è impossibile l’assunzione di uno sconosciuto dall’altre parte del mondo e la prospettiva è una sola: chi non ottiene il nulla osta, rischia l’espulsione, con sanzioni per i datori di lavoro.
In parallelo, sono aperte le pratiche per gli ingressi stagionali, acceleratore schiacciato perché la stagione è in corso: sono 20, un numero elevato rispetto all’anno scorso, in cui erano tre e si tratta, in prevalenza, di assunzioni di addetti ai servizi di ristorazione ed alberghieri.

a.cavalcanti

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