Giovedì 04 Giugno 2009

Gli sfugge la cassa dalle mani,
il bandito scappa senza bottino

 Fa per alzare la cassa per consegnarla al bandito, questa gli scivola dalle mani e cade a terra: il rapinatore si spaventa e fugge. Si è concluso così, ieri sera, un tentativo di rapina a mano armata al bar Tandem in via Pasquale Paoli 37. Il tutto si è consumato in nemmeno un paio di minuti poco dopo le 19.30. In quel momento, erano nel locale Osvaldo Saibene, titolare dell’attività insieme a Maurizio Minoretti (che però era assente quando si è verificato l’episodio), la barista e un cliente che stava giocando ai videopoker.
«Ero alla cassa. All’improvviso, è venuto verso di me un uomo di un metro e ottanta, magro, con il volto coperto e mi ha mostrato un coltello da cucina con il manico nero» racconta Osvaldo Saibene. E prosegue: «Mi ha chiesto di consegnargli i soldi dell’incasso, mi ha tirato una busta di plastica dell’Esselunga per metterci le banconote. Io ho preso l’intera cassa e l’ho alzata. Stavo per dirgli «Prenditeli tu, i soldi» quando la cassa mi è sfuggita dalle mani ed è caduta a terra. Allora, l’uomo ha come avuto paura ed è uscito senza prendere niente, scappando in via Scalabrini». Pochi minuti dopo, al bar Tandem arrivavano gli agenti della questura e i carabinieri. Del rapinatore, più nessuna traccia.
È il primo tentativo di rapina per il bar Tandem. «Io e Maurizio lavoriamo in questo bar dal ’91: da allora, non ci era mai successo niente di simile..» conclude Saibene, ancora un po’ scosso.

a.cavalcanti

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