Mercoledì 01 Luglio 2009

L'annuncio: lo shopping
del giovedì sera concede il bis

Negozi aperti anche per tutti i giovedì sera di luglio. L’Upcts e il Comune di Como, al termine di un confronto con i negozianti comaschi e i rappresentanti della Camera di commercio, ieri pomeriggio hanno deciso di sostenere anche nel mese che si è appena avviato l’iniziativa dello shopping sotto le stelle. Gli affari, per la verità, nei quattro giovedì di giugno non sono andati benissimo, ma alla fine a trionfare è stato il partito del sì. Lo stesso presidente di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi, ieri si è schierato apertamente a favore della prosecuzione dell’evento: «La valutazione su giugno è stata negativa per quel che riguarda l’andamento delle vendite – ha sottolineato – ma abbiamo voluto valutare con attenzione la possibilità di proseguire ugualmente, per creare nei consumatori l’abitudine di fare acquisti in centro al giovedì sera». Il dibattito è durato a lungo e la maggior parte dei presenti, una trentina in tutto, ha chiesto di portare avanti anche in luglio l’iniziativa: «Il mio auspicio – ha detto Primavesi – è che gli incassi possano aumentare, considerato lo sforzo che la categoria ha deciso di compiere. Un impegno significativo, anche alla luce del momento di crisi generalizzata che stiamo attraversando. L’associazione va incontro alla volontà espressa dai commercianti, speriamo che anche i clienti dimostrino di apprezzare la scelta». Già domani, insomma, saracinesche alzate negli esercizi del centro storico. E subito si capirà quanti negozianti hanno realmente condiviso l’idea di proseguire con le aperture serali e quanti, invece, hanno preferito alzare bandiera bianca. Non tutti coloro che avevano sostenuto l’iniziativa in giugno, infatti, sembrano intenzionati a farlo di nuovo.
Le modalità di realizzazione di «Shopincomo sotto le stelle», comunque, non cambieranno: «Al momento non sono previste novità – ha detto Primavesi – se non la possibilità di creare qualche piccola attrazione per accattivarsi la clientela». Il Comune ha ribadito che garantirà l’accesso gratuito all’autosilo di via Auguadri, un’adeguata promozione pubblicitaria e la chiusura di via Milano bassa: «Quello dei commercianti è un atto di coraggio – ha detto l’assessore Etta Sosio – e noi non ci tiriamo indietro». Proprio l’autosilo di via Auguadri, stando ai dati resi noti da Palazzo Cernezzi, nei giovedì sera di giugno ha registrato un 30% di utenza in più rispetto all’utilizzo medio. A testimonianza di come la gente sia arrivata numerosa in città, salvo poi centellinare gli acquisti nei negozi.
Un bilancio ufficiale dei giovedì di giugno sarà tracciato nei prossimi giorni, con un’indagine presso gli operatori a cura degli esperti che stanno seguendo l’iniziativa «Shopincomo». Al termine del confronto con i partner potrebbe essere introdotto qualche correttivo.
Michele Sada

a.cavalcanti

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