Lunedì 13 Luglio 2009

Sette notti in Arena
per superLiga rock

I fans di Ligabue sono abituati a non essere lasciati troppo tempo senza novità dall’artista emiliano. Dopo l’eccezionale successo dei concerti a Verona lo scorso anno, sette concerti tutti sold out che vedevano Luciano attorniato, oltre che dalla sua band, anche dai settanta professori dell’orchestra dell’Arena diretti da Marco Sabiu, responsabile anche delle partiture, era prevedibile la pubblicazione di un album e di un dvd in vista di un ritorno nella stessa location in settembre. “Sette notti in Arena” è il documento audio video di quell’esperienza: se il filmato allinea la bellezza di 23 brani, il cd si concentra sui tredici in cui il “Liga” si è cimentato con archi, legni e ottoni. Spesso i connubi tra rock e classica lasciano l’amaro in bocca, risultano stucchevoli o, semplicemente, pretestuosi. In questo caso, invece, Luciano ha trovato in Sabiu un collaboratore prezioso, capace di piegare le canzoni alle esigenze degli strumentisti, realizzando, in sostanza, dei lieder per grande orchestra, con la voce dell’autore protagonista assoluta. “Ho provato la fantastica sensazione di allargare tutta la gamma dinamica – ha commentato Ligabue – passando dai pianissimo come non avevo mai fatto prima in concerto, per esempio ‘Sono qui per l’amore’ e ‘Il giorno di dolore che uno ha’ che aprivano i live, fino ai fortissimo come ‘Sulla mia strada’ in cui tutti e 77 pestavamo come dannati”. Basta ascoltare come sono cambiate “Non è tempo per noi”, “Ho messo via” e “Piccola stella senza cielo” per rendersi conto di come questa operazione, dal sicuro impatto commerciale, sia anche una prova artistica di alto livello. Il filmato, invece, con una mossa senza precedenti, è stato anche teletrasmesso da Italia 1 facendo segnare un inevitabile picco di share per l’emittente. Per chiunque altro sarebbe stato un suicidio commerciale (bastava registrarsi la trasmissione e rinunciare all’acquisto), invece il disco con dvd annesso è da un mese in classifica, al secondo posto, hai detto niente.
E il progetto multimediale non si ferma: è stato  realizzato anche il libro fotografico “Sette notti in Arena tra orchestra e rock’n’roll” realizzato da Jarno Jotti e Maurizio Bresciani per la Fondazione Arena di Verona-Arena Extra. Il volume raccoglie fotografie scattate durante quei concerti e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Arena di Verona-Arena Extra. E non è finita: è proprio vero che i suoi ammiratori non vengono mai lasciati soli. Ha riaperto il “BarMario”, fanclub riconosciuto che promette il diritto di prelazione sull’acquisto dei biglietti dei concerti, un dvd “bootleg” (ufficiale, ovviamente) unica testimonianza dei concerti londinesi dello scorso anno oltre, naturalmente a eventi dedicati e incontri con il beniamino (informazioni sul sito http://barmario.ligabue.com). Intanto gli altri sette concerti all’Arena, dal 24 settembre al 3 ottobre, sono tutti sold out a tre mesi dall’evento. Non ne hanno mai abbastanza, insomma. E dopo il lavoro di rimasterizzazione compiuto per le antologie suddivise in “Primo” e “Secondo tempo” (quest’ultimo si è anche aggiudicato un premio ai “Wind music award”) anche tutti gli album della discografia hanno subito questo processo di lifting e sono andati a ruba come se nessuno li avesse mai acquistati prima.
Alessio Brunialti

a.cavalcanti

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