Venerdì 25 Settembre 2009

La «Bora» a Calusco
7 contrade in gara

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre ritorna a Calusco d’Adda la manifestazione «La Bora», che coinvolgerà le sette contrade nei giochi tradizionali del palio e precisamente: Baccanello, Capora, Centro, Luprita, Montello, Torre e Vanzone. La Bora è un’occasione di festa per rievocare le tradizioni locali, anche se caratterizzata dalla competizioni tra le contrade.

Nel 2008 era stata tenuta una prova del palio delle contrade ma senza che ci fosse un vincitore, solo per prepararle a questo appuntamento del 2009. Il programma prevede per venerdì 25 settembre alle 20.15 l’apertura con la parata del gruppo Percussioni Dadadang, dei gladiatori di Ars Dimicandi e delle sette contrade caluschesi per le vie del paese: via Immacolata, Europa, piazza San Rocco, via Vittorio Emanuele, viale Rimembranze. In piazza San Fedele alle 21 si terrà lo spettacolo “Sintesi tra movimento e suono”, caratterizzato da suoni, colori ed emozioni a cura delle Percussioni Dadadang. Alle 21.30 duelli tra gladiatori “Ave, Bora, morituri te salutant” proposti da Ars Dimicandi; alle 22 cerimonia di apertura dei giochi con il saluto alle contrade nel 40° dalla prima edizione.

Sabato 26 dalle 18 le contrade con i loro contradaioli brinderanno con l’aperitivo della contrada e festeggeranno con il menù della contrada dalle 20 in poi. Domenica 27 settembre alle 14.30 ritrovo delle contrade sul piazzale del municipio e alle 15 in corteo raggiungeranno la via Vittorio Emanuele, in questi giorni rimessa a nuova con la nuova asfaltatura del tappettino finale color “rosso porfidico”. Quindi prenderà il via “La Bora 2009” con le seguenti competizioni: il gioco della mela; palla 4; corsa con l’uovo; i quattro boscaioli; la portantina; la corsa con il cerchio; la Bora in carriola; la corsa dell’oca. Alle 18 in piazza San Fedele si terrà il saluto delle contrade della Consulta delle Associazioni e dell’Amministrazione comunale a don Roberto Trussardi. Seguiranno le premiazioni dei vincitori de “La Bora 2009”.

e.roncalli

© riproduzione riservata