Mercoledì 17 Settembre 2008

A9, motociclista in fin di vita
dopo un tamponamento

La galleria. La curva maledetta. Lo scontro. L’ululato delle sirene. L’ultimo tratto dell’Autolaghi, tra il tunnel di Quarcino e la dogana, torna teatro di gravi incidenti stradali. Colpa, come in passato, delle auto in colonna per i controlli a Brogeda, nascoste dalla curva cieca che termina all’altezza dello svincolo per Tavernola, lungo la carreggiata Nord dell’A9. A farne le spese, nella tarda mattinata di ieri, un turista tedesco: falciato da un’auto, scagliato a terra e ora ricoverato in fin di vita e con una sospetta lesione alla colonna vertebrale.
L’incidente poco dopo le undici. Geric Herzbruch stava rientrando a casa in sella alla sua Ducati, dopo un periodo di ferie trascorso in Italia. Come molti vacanzieri di ritorno in patria, il 49enne tedesco è stato costretto a incolonnarsi ai numerosi Tir e agli altri mezzi fermi per l’inevitabile rallentamento dovuto ai controlli al valico autostradale di Brogeda. All’improvviso, alle sue spalle, è spuntata un’Opel Corsa guidata da una pensionata di 77 anni di Borgosesia (Vercelli). La donna non si è accorta della colonna di veicoli e quando ha schiacciato il freno era ormai troppo tardi. Dopo essersi scontrata con la Ducati dello sventurato motociclista tedesco, la Opel ha tamponato altre due auto.
Immediati i soccorsi del 118: il 49enne turista è stato trasportato d’urgenza al Sant’Anna, dove i medici lo hanno ricoverato in rianimazione. È in coma.

a.cavalcanti

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