Bus per la stazione e Monza
L’ira dei pendolari di Cantù

Non convince la sostituzione della linea U-3 per Asnago con la C84 Cantù-Lomazzo. E in futuro stop alla corsa diretta per Monza

Eliminata. È questo il destino della U-3, la linea del bus navetta, oggi gratuito ma domani chissà, utilizzato dai pendolari per raggiungere la stazione ferroviaria di Cantù-Cermenate, con partenza dal centro di Cantù.

C’è scetticismo, da parte di Attilio Gerosa, portavoce dei pendolari della Milano-Como-Chiasso, sul ruolo che in futuro dovrà svolgere, al posto della U-3, il C-84 Cantù-Lomazzo, chiamato a collegare le stazioni di Cantù centro, Cantù Asnago e Lomazzo.

«Mi chiedo come faranno a mettere insieme gli orari di tre diverse linee. Sarà difficile mantenere la corsa gratuita. Ma ci proveremo - dice Gerosa - L’importante è che rimangano quattro corse al mattino e quattro alla sera. Come faranno i ragazzi delle corse U-3 che servono le scuole, da Cantù Asnago al centro di Cantù?». Intanto si chiede un vertice anche con il Comune.

Qualche nuvola in più si intravede all’orizzonte degli utenti del C-80 Cantù-Monza. Perché, oggi, unisce direttamente le due importanti Città della Brianza, di cui la seconda capoluogo di provincia. Domani, si fermerà a Lissone: chi vorrà arrivare a Monza, potrà prendere il treno da qui. O da un’altra stazione. In ogni caso, sarà probabilmente un viaggio in due puntate.

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