Mariano, ecco l’ordinanza sulle slot
Limiti orari per frenare la ludopatia

Divieto dalle 6 alle 8, dalle 13 alle 16 e dalle 20 alle 23 sette giorni su sette. Marchisio: «Intervento a tutela della popolazione». Conti: «Argine per una vera piaga sociale»

Alla fine l’ordinanza freno alle slot machine è entrata in vigore anche a Mariano. Con un ritardo di un anno e mezzo rispetto agli altri comuni che hanno già adottato il provvedimento, partendo da Lomazzo fino ad arrivare ad Arosio, martedì, piazzale Manlio ha stretto la mano intorno al fenomeno del gioco d’azzardo patologico, limitando i tempi di accensione delle video lotterie. Queste, così come le sale gioco, dovranno rimanere spente, o non esercitare l’attività, per sette ore al giorno.

Partendo dal fatto che «la diffusione degli apparecchi di gioco è uno dei principali fattori di rischio per l’emergere della dipendenza», si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Marchisio, il Comune ha scelto di «intervenire a tutela della salute pubblica della popolazione, attraverso la limitazione degli orari di funzionamento degli apparecchi automatici da gioco». Dal dialogo con Confcommercio si è quindi arrivati a definire i nuovi intervalli di spegnimento delle video lotterie e simili.

Non più dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 23, come inizialmente condiviso dall’amministrazione insieme agli altri venticinque comuni: le slot machine, così come le sale gioco autorizzate, dovranno spegnere le proprie luci ogni mattino, dalle 6 alle 8, ancora nella fascia della pausa pranzo, dalle 13 alle 16 e, infine, nell’orario serale che va dalle 20 alle 23 tutti i giorni, compresi i festivi.

«Questo è un segno tangibile che la città si muove per arginare quella che è una piaga», spiega l’assessore alle Politiche sociali, Simone Conti.

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