A Lipomo tornano i ladri acrobati
Cassaforte aperta con il flessibile

Blitz lunedì tra le 18 e le 19 in via Cantaluppi: forzata una finestra al secondo piano. Si sono subito concentrati sulla blindatura. La vittima: «Mi hanno rubato 50 anni di ricordi»

«I ladri mi hanno rubato cinquant’anni di vita». Topi d’appartamento in azione a Lipomo in via Cantaluppi: lunedì sera sono saliti dalla grondaia al secondo piano di una palazzina e poi con un flessibile hanno forzato una cassaforte.

All’imbocco della strada che porta in paese, all’altezza del civico 59, ieri mattina c’era un crocchio di persone, quasi tutti vicini di casa, venuti a sincerarsi per ciò che è accaduto ad una donna.

La quale ha raccontato che i ladri sono entrati nella sua casa approfittando di una sua breve uscita, tra le 18 e le 19. Alcuni malviventi, che con ogni probabilità già controllavano gli spostamenti nel condominio, sceso il buio si sono arrampicati dai pluviali sul balcone, forzando poi una finestra. Una volta all’interno dei locali non hanno toccato quasi nulla: non c’era infatti grande confusione in casa come invece spesso avviene dopo la maggior parte dei furti. I ladri sono andati a colpo sicuro in salotto, hanno tolto un quadro da una parete e si sono messi a lavorare con un flessibile ad una cassetta di sicurezza blindata.

La mattina seguente si sentiva ancora il forte odore del metallo fuso. Presa una fodera di un cuscino l’hanno riempita di ori, contanti e valori e sono scappati dalle scale.

«Quando sono rientrata c’era la porta d’ingresso aperta e la luce accesa – racconta la derubata – e ho avuto tanta paura. C’era una puzza terribile di bruciato e a terra un tappeto di polvere di ferro». E aggiunge: «La mia cassetta era spezzata e vuota. Mi hanno rubato tutto, tutto quello che avevo di più caro, cinquant’anni di vita».

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