Como, mozziconi per terra
«I vigili diano le multe»

L’assesspre Magatti attacca su sacchi e sigarette. «I cittadini ci guardano, non possiamo far finta di nulla»

L’assessore all’Ambiente Bruno Magatti chiede «una maggior determinazione» nel sanzionare chi non rispetta le regole in materia di rifiuti. Auspica, quindi, che la polizia locale inizi a multare i comportamenti errati: dal gettare a terra o nei tombini (che, nel caso di Como, sono collegati direttamente al lago) i mozziconi di sigarette all’abbandonare sacchetti di immondizia nei vecchi cestini dei rifiuti e, ancora, a sacchi e bidoni esposti in giorni e orari sbagliati rispetto a quelli fissati per il ritiro.

Per le sigarette le nuove norme, entrate in vigore da febbraio, sui «rifiuti di prodotti da fumo», prevedono sanzioni da 60 a 300 euro per chi è colto in flagrante. Per l’esposizione e il mancato ritiro, invece, il minimo è di 50 euro.

«Il cittadino - dice l’assessore - ci osserva sulle piccole cose e non possiamo dare l’impressione di girare la testa dall’altra parte. Bisogna quindi iniziare a fare con una maggior determinazione il lavoro di vigilanza sui comportamenti che creano danno alla città». Il settore ambiente ha storicamente avuto due agenti della polizia locale in distacco che si occupavano proprio dei controlli e delle relative sanzioni su tematiche ambientali. I due agenti sono stati però riportati al comando centrale di viale Innocenzo ed è da lì, quindi, che partono i controlli in base alle segnalazioni che arrivano dai singoli settori. Lo stesso Magatti, confortato anche delle segnalazioni di Aprica, parla di alcune «situazioni croniche» con cestini (quelli di vecchio tipo) utilizzati per depositare di tutto. L’assessore parla di zone «dove i sacchi e i bidoni vengono esposti alle 14 anziché alle 18 e questo non è tollerabile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA