Coprifuoco via Anzani
Esposti e firme, il sindaco incontra i bar

Petizione del Maiorca per chiedere la revoca.La titolare: «Porterò 200 firme, non è colpa nostra». L’assessore: «Il problema c’è, giusto intervenire»

Due dei tre titolari dei locali di via Anzani su cui è scattato il coprifuoco da una settimana saranno ascoltati, martedì, dal sindaco Mario Landriscina. Hanno chiesto di essere ricevuti a Palazzo Cernezzi e incontreranno, separatamente, il primo cittadino, l’assessore alla Sicurezza Elena Negretti e il comandante della Polizia locale Donatello Ghezzo. La titolare del bar Maiorca, Federica Maiorca, consegnerà le firme che ha raccolto in questi giorni per chiedere la revoca della chiusura anticipata del suo locale.

«Nella zona ci sono problemi, è vero - dice - ma non è la mia clientela la responsabile. Questo voglio far capire al sindaco. Finora hanno già firmato in 200 per chiedere di non applicare su di noi il provvedimento restrittivo. Noi per primi abbiamo in diverse occasioni chiamato le forze dell’ordine per quanto succedeva all’esterno».

La storia del tratto di via Anzani all’incrocio con via Magenta si trascina da tempo. Due gli esposti dei residenti inviati in Comune, al questore e al prefetto solo nell’ultimo periodo: uno a settembre e uno a ottobre (con 250 firme di abitanti nella zona) a cui si aggiungono segnalazioni singole arrivate via mail in Comune. «Il tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica - spiega l’assessore Negretti - negli ultimi mesi ha discusso almeno quattro volte dei problemi in via Anzani. Abbiamo accolto le continue segnalazioni dei cittadini, che vanno avanti da anni visto che già in passato chiusero i bagni. Ci siamo confrontati al tavolo con prefetto, questore e tutte le forze dell’ordine e si è deciso, come primo passo, di fare l’ordinanza. I controlli vanno avanti e noi dobbiamo garantire sicurezza ai cittadini. Se qualcuno vuole incontrarmi sono a disposizione e sono anche disposta a tornare personalmente in via Anzani, dove ho già fatto dei sopralluoghi».

Durante la prima settimana del coprifuoco solo la polizia locale ha effettuato ogni giorno due o tre passaggi con controlli non solo sul rispetto dell’ordinanza, ma anche nella zona a cui si aggiungono ulteriori verifiche da parte delle altre forze di polizia.

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