Martedì 10 Giugno 2008

Dall'Olanda sul Lario
per il riposo eterno

ARGEGNO Vedi Napoli e poi muori» è un motto che ha fatto il giro del mondo e costituisce motivo di promozione turistica, ma nel caso di Argegno si sta consolidando una significativa quanto curiosa consuetudine, quella di godere dei magici incanti del lago perfino da morti. Un modo per fare rievocare alle persone di famiglia momenti di intensa felicità trascorsi in un ambiente unico, tra il fascino discreto di rive incantevoli. La storia era cominciata tre anni fa quando i famigliari di un notaio australiano, solito trascorrere le vacanze all’hotel Villa Belvedere, avevano deciso di disperdere le ceneri nello specchio d’acqua antistante Argegno, La novità sta nel fatto che un altro affezionato cliente del Villa Belvedere, questa volta olandese, prima di lasciare questo mondo ha impartito istruzioni alla moglie affinché le sue ceneri venissero sparse nel lago in una limpida giornata d’estate davanti all’albergo.

f.angelini

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