Venerdì 09 Gennaio 2009

Ferrovie ancora ko
Dopo le Nord arranca Trenitalia

Nevica? I treni delle Nord arrancano sulla salita di Camerlata. Il copione, già visto decine di volte in passato, si è riproposto mercoledì mattina, quando il convoglio delle 7,17 diretto a Milano ha alzato bandiera bianca non appena affrontata la pendenza. Complice questo episodio, abbiamo chiesto alle Ferrovie di fare chiarezza sui motivi di questo “storico” problema e sulle possibile soluzioni: «La salita di Camerlata ha una pendenza del quattro per mille, il massimo possibile per una ferrovia. Oltre questa quota, si deve parlare di cremagliera – spiegano da piazzale Cadorna – Può capitare, pertanto, che in particolari condizioni meteo come gelo o neve i treni slittino e non riescano a proseguire. Tali episodi accadono per fortuna assai raramente». Basta dare un’occhiata ai forum dei pendolari, in realtà, per scoprire come quasi tutti almeno una volta abbiano registrato in prima persona le difficoltà dei treni lungo quel tratto. Spesso ne fanno le spese i convogli più vecchi, tanto che le Nord aggiungono: «Il treno delle 7,17 era un EB 740, degli anni ‘50» e sottolineano che «la questione potrà essere risolta definitivamente con l’entrata in servizio dei nuovi “Tsr” (61 entro il 2009). I treni tradizionali hanno una motrice solo in testa o in coda, partendo possono “strappare” e il ferro della ruota contro il ferro della rotaia può perdere aderenza. I nuovi treni hanno invece motori su ogni carrello, per cui partono più dolcemente e non slittano nemmeno in presenza di condizioni estreme». Bisognerà aspettare, dunque, il nuovo “materiale rotabile”.
Intanto cresce la rabbia dei pendolari. Il capogruppo di An in consiglio comunale, Marco Butti, fa parte della categoria e da ottobre monitora i ritardi lungo la tratta Como-Milano: «Mercoledì ero sul treno “incriminato” e sono arrivato a Cadorna dopo più di tre ore – rimarca – I passeggeri erano imbufaliti. Un mese e mezzo fa ho incontrato i dirigenti delle Nord e ho denunciato ritardi e disservizi, ora concorderò subito un nuovo incontro perché non vedo miglioramenti. I ritardi al mattino sono molto frequenti e il problema della salita di Camerlata non è mai stato risolto. L’abbonamento oggi non vale gli 80 euro che ci vengono chiesti. Di questo passo per spostarsi da Como a Milano servirà più tempo che per andare da Milano a Bologna…».

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