Lunedì 01 Dicembre 2008

Il prologo d'inverno spaventa l'Italia
Neve e gelo. Venezia sott'acqua

Si profila un inverno duro per l'Italia. Una morsa di gelo e maltempo sta avvolgendo il Paese, e si contano danni e disagi da Nord, per la neve a Sud, per la pioggia e il forte vento.
Sulle Dolomiti non si ricordava una nevicata simile dal novembre del 1985. Ma la situazione più critica si registra a Venezia a causa dell'acqua alta, dove una marea eccezionale ha allagato il 95% nelle sue parti più basse, a partire da piazza San Marco, San Marcuola e Ca' D'oro.
Per avvisare i cittadini sono state attivate le sirene d'allerta. Il maltempo ha letteralmente paralizzato la città, complice anche lo sciopero dei mezzi pubblici. Venezia è sommersa, centinaia di uomini sono al lavoro per allestire le passerelle, supporto ai turisti che instancabili scattano fotografie per immortalare la marea più alta dal 2004 (allora fu di 132 centimetri).
L'innalzamento della temperatura e le copiose piogge delle ultime ore rischiano di mandare in tilt anche l'Emilia-Romagna. Già cinque sono i ponti chiusi al traffico nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma a causa delle inondazioni del Reno, dell'Enza, del Secchia e del Panaro. Un piccolo paese dell'Appennino bolognese è tuttora isolato a causa di una frana.
Durante la notte a Genova è continuato a piovere con forza, provocando una frana nel quartiere di Stroppa che ha bloccato alcune strade.
A Bolzano, a causa della chiusura delle strade per neve, alcuni servizi di autobus della Sad sono stati sospesi e forti disagi si registrano anche in Alto Adige per l'intensa nevicata che da questa notte sta interessando la zona. Bloccati i collegamenti dalla Sicilia verso le isole minori a causa del maltempo.

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