Lunedì 01 Dicembre 2008

Ora tocca a Hillary e alle altre:
a donne i ruoli chiave di Obama

Dopo l'economia, tocca alla politica estera e la sicurezza: prende forma la squadra di governo di Barack Obama, che ha annunciato alcune delle cariche più importanti della sua Amministrazione.
In questa chiave spicca inevitabilmente la nomina alla carica di Segretario di Stato, in passato porta principale per un futuro accesso alla Casa Bianca, prima che venisse di norma occupata da diplomatici di carriera: non è il caso di Hillary Riodham Clinton, già First Lady, senatrice per New York ed avversaria di Obama alle primarie.
Altra nomina politica, ma stavolta nel segno della continuità è la conferma di Robert Gates alla Segreteria della Difesa: Obama ha sempre dichiarato di apprezzare la politica moderata di Gates alla guida del Pentagono, tanto più che il Segretario è un convinto assertore della necessità di lasciarsi alle spalle quanto prima il conflitto iracheno per concentrarsi sulla crisi afgana; esattamente quanto delineato da Obama durante la campagna elettorale. Una nomina certamente a tempo: quando l'operazione potrà dirsi compiuta (e da un Repubblicano), potrebbe venire a cadere la necessità di un Segretario "bipartisan".
La Sicurezza Nazionale va questa volta a un ex militare, sulle orme di Colin Powell (che ha appoggiato Obama ma ormai bruciato dalla guerra in Iraq): si tratta dell'ex comandante della Nato in Europa, generale James Jones, apprezzato soprattutto per le sue doti politiche che lo portarono a ricoprire un incarico anche nell'Amministrazione Clinton, in qualità di assistente militare dell'allora Segretario alla Difesa, William Cohen.
Sul fronte interno, la Homeland Security, la 'sicurezza interna' (immigrazione e antiterrorismo) va ad una fedele alleata di Clinton, il governatore dell'Arizona Janet Napolitano: non a caso esperta nelle questioni legate all'immigrazione clandestina e non a caso alla guida di uno stato di frontiera da ben sei anni.
Nuovo "Attorney general", ovvero Ministro della Giustizia sarà invece Eric Holder, il primo afroamericano a ricoprire l'incarico e con alle spalle una lunga esperienza di procuratore federale: era già stato Vicesegretario di Janet Reno nell'Amministrazione Clinton.
Infine, l'ultima nomina diplomatica: a sostituire Zalmay Khalilzad in qualità di ambasciatore presso le Nazioni Unite sarà Susan Rice, (afroamericana senza alcun rapporto di parentela con Condoleezza), fra i principali consiglieri di politica estera di Obama nel corso della campagna elettorale.

© riproduzione riservata

Tags