Martedì 01 Aprile 2008

Paura al Lambrone di Erba:
abbandonati bidoni tossici

ERBA - Quando li hanno ritrovati, abbandonati nell’area dismessa ex Enel al Lambrone, avevano un aspetto a dir poco inquietante: un centinaio di bidoni in plastica di colore blu da cinque e dieci litri con sopra l’etichetta con scritto "corrosive" e un teschio.
Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti della polizia locale di Erba e, dopo alcune ore di indagini, hanno svelato il mistero. I bidoni, è bene precisare tutti vuoti, contenevano colorante ed erano stati rubati la notte prima dal magazzino della Stamperia di Lipomo Spa in via Provinciale per Lecco (nel bottino dei ladri anche materiale ferroso che però non è stato abbandonato e che quasi certamente finirà nel mercato nero del settore).
Gli accertamenti degli agenti sono serviti anche a verificare come non ci fosse alcun rischio di inquinamento da materiale tossico in quanto i bidoni in questione erano stati rubati vuoti ed erano già stati lavati dalla stessa azienda che li aveva sottoposti a una procedura speciale prima di stoccarli. I ladri si devono essere resi presto conto non aver fatto un grande affare prelevando quel centinaio di bidoni e, a distanza di pochi chilometri da dove avevano messo a segno il furto, li hanno abbandonati nell’area dismessa ex Enel e si sono invece tenuti il materiale ferroso.
La polizia municipale di Erba è risalita a tutta la trafila: i bidoni, pieni, erano stati venduti da un’azienda produttrice di Eupilio alla Stamperia di Lipomo che, dopo averli svuotati e ripuliti, attendeva che nei prossimi giorni giungesse il camion di un’azienda di Bergamo specializzata nello smaltimento di questo genere di rifiuto speciale.
L’area è stata bonificata nella giornata stessa in cui i bidoni sono stati ritrovati: entro le 18 i titolari della stamperia avevano fatto portare via con i loro mezzi tutti e 100 i bidoni, destinati allo smaltimento come rifiuto speciale (la plastica viene riciclata da un’azienda specializzata di Bergamo).
G. d. V

g.devita

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