Giovedì 16 Aprile 2009

TERREMOTO: "IN AUTUNNO
NIENTE TENDEO BARACCHE"

"Entro l'autunno" in Abruzzo non ci saranno più tendopoli. Lo ha garantito il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a Poggio Picenze, una delle città toccate dal sisma. Il premier ha assicurato che "non saranno costruite baraccopoli". E, accanto a lui, il presidnete della Regione, Chiodi, ha ribadito che non si prevedono neppure campi di container. Quindi l'unica via d'uscita sarà la costruzione di case vere e proprie, ma i tempi sono stretti.
Inaugurando la prima scuola che ha riaperto -sotto un tendone - dopo il sisma, il premier ha anche detto che i fondi per la ricostruzione sono stati individuati. Ma in riferimento alla supertassa per i redditi più elevati, ha smentito che ogni decisione in proposito sia stata presa.
Nessuna conferma dunque, ma neppure una smentita piena che sul tappeto vi sia anche l'ipotesi di un provvedimento una tantum. La proposta sarebbe sostenuta dal ministro dell'economia Giulio Tremonti, il quale avrebbe spiegato al pesidnete che la situazione attuale delle casse non permette molti scelte, ma Berlusconi tenterà fino all'ultimo di non ricorrere a un nuovo strumento impositivo, seppur confortato e diretto a una nobile causa.
Più facile che, in compenso, si rimetta mano - ancora una volta come in passato - alle accise sui carburanti o al classico ritocco al prezzo delle sigarette. Poi il 5 per mille, ma senza toccare il volontariato, sembra destinato a sicura conferma, mentre non è stata abbandonata del tutto l'idea di una lotteria ad hoc.

u.montin

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