Martedì 17 Giugno 2008

Turismo, fuochi d'artificio
tra Lega e Forza Italia

Fuochi d’artificio a corredo dell’estate lariana come veicolo di promozione turistica, sì o no? Le dichiarazioni rese dal consigliere provinciale Mario Pozzi fortemente critiche per l’affossamento, da quest’anno, del concorso riservato agli spettacoli pirotecnici nella varie località del lago onde animare le serate da giugno a settembre, stanno scuotendo la maggioranza del Popolo della libertà a villa Saporiti, in considerazione del fatto che l’assessorato ai grandi eventi con l’organizzazione di Lario Estival Musicabaret ha operato scelte diverse dal passato.
Da una parte ci sono due esponenti di Forza Italia, Mario Pozzi e il presidente dell’unione comuni della Tremezzina Bruno Bordoli, sindaco di Mezzegra nonché assessore al turismo della comunità montana che difendono i fuochi, dall’altra sono schierati due rappresentanti della Lega Nord, l’assessore provinciale ai grandi eventi Dario Bianchi, sindaco di Trezzone e il consigliere provinciale Claudia Lingeri di Tremezzo decisi a portare avanti la tesi che non è corretto mandare in aria in una sequela di serate, spesso ravvicinate l’una all’altra, il denaro pubblico.
Questi ultimi, quindi sostengono la necessità di portare il confronto in consiglio provinciale, ma nello stesso tempo, pur senza fare nomi e cognomi, anticipano pesanti riferimenti alla politica turistica del passato affidata a due esponenti di Forza Italia, Gianluca Rinaldin, tuttora consigliere regionale e Giorgio Bin che dopo le vicende giudiziarie culminate con l’arresto si è fatto da parte su tutti i fronti.
I riferimenti sono addirittura esplosivi se si tiene conto del fatto che Bianchi e Lingeri vedono nel confronto pubblico in consiglio provinciale, massima espressione della volontà popolare «la prima vera occasione per discutere le vicende legate alla conduzione dell’assessorato al turismo della provincia negli ultimi anni".

m.schiani

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