Sabato 28 Marzo 2009

Ubs "dimentica" 7 mila clienti
e 151 milioni di franchi segreti

Un'inchiesta del quotidiano svizzero Le Temps, che ha studiato i documenti consegnati dall'Ubs alla giustizia americana, rivela che, oltre a quello spinoso dossier, la Banca ha "perso" i contatti con migliaia di clienti, vale a dire che nei suoi forzieri vi sono migliaia di cosiddetti "conti dormienti".

Il lato oscuro
"Quanti cadaveri ancora dormono nei forzieri dell'Ubs?" - si chiede il quotidiano svizzero-francofono - "e cosa possono ancora svelare sul lato occulto della piazza finanziaria elvetica?". La domanda è d'obbligo dopo un'attenta lettura dei documenti interni alla banca resi pubblici dal Dipartimento americano della giustizia nel quadro dell'inchiesta in corso presso un tribunale della Florida.
La gran parte delle centinaia di pagine di corrispondenza interna e di presentazioni confidenziali dell'Ubs sono state consegnate da un ex dipendente della banca svizzera arrestato negli Stati uniti, Bradley Birkenfeld, e svelano l'esistenza di oltre 50mila conti segreti gestiti in Svizzera da clienti americani all'insaputa del fisco del loro Paese.

Attività illegali dei banchieri
I loro contenuto - scrive sempre Le Temps - aveva gettato una luce sinistra sulle attività illegali dei banchieri svizzeri di Ginevra, Zurigo e Lugano, sui loro innumerevoli viaggi in territorio americano, sulle loro tecniche di caccia ai clienti intenzionati ad evadere il fisco.
"Questo spaventoso magma di informazioni confidenziali" ha permesso agli inquirenti di comprendere l'enormità della frode. Decine di e-mail, in particolare, hanno portato all'incriminazione di Raoul Weil, ex amministratore della banca, ormai introvabile in Svizzera e ricercato negli Stati uniti. Il presidente Peter Kurer e il direttore Marcel Rohner, che seguono nell'elenco, si sono dimessi lo scorso anno.

Il patteggiamento
L'Ubs al momento ha patteggiato pagando una multa di 914 milioni di franchi svizzeri (600 milioni di euro) e comunicando i nomi di 285 clienti. In cambio ha ottenuto una sospensione del procedimento a suo carico per 18 mesi.
Ma oltre al volet americano (52mila conti per un valore di 42 miliardi di franchi - 28 miliardi di euro) un altro documento, risalente al 2004, riapre un capitolo tristemente noto alla memoria degli svizzeri. Dei miliardi di franchi gestiti dagli istituti finanziari e nascosti al fisco straniero, quanti invece appartengono a conti dimenticati?

Conti nascosti
"Ben 7236 conti, per un valore di 151 milioni di franchi (circa 100 milioni di euro), classificati sotto l'acronimo NALO. Un termine ben noto ai banchieri svizzeri, corrispondente all'abbreviazione "Nachrichtenlose Konten". Conti di cui non si ha notizia". Interrogata dal quotidiano, Ubs ha confermato l'autenticità di queste cifre. Finora la prima banca svizzera si era sistematicamente rifiutata di commentare i documenti interni consegnati alle autorità americane.

u.montin

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