Venerdì 18 Aprile 2008

Una dote agli studenti lombardi
per aiutarli a studiare meglio

In Lombardia parte la Dote Scuola. Un "tesoretto" che, a partire dall'anno scolastico 2008-2009, potrà accompagnare lo studente in tutto il suo percorso scolastico, sostenendo la sua libertà di scelta, il diritto allo studio e il merito.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle 12 di lunedì 21 aprile sino alle 24 di lunedì 30 giugno.
La Dote è un nuovo complesso di contributi alle famiglie degli studenti che frequentano le scuole lombarde primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, statali o paritarie. 
A settembre le famiglie sapranno se e quanto viene loro riconosciuto e a partire da gennaio 2009 incasseranno il contributo". La Dote Scuola è articolata in diverse componenti, a seconda della tipologia dei beneficiari. 
DOTE PER LA PERMANENZA NEL SISTEMA EDUCATIVO È quella di cui beneficiano gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori statali le cui famiglie presentino un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 15.458 euro. Questa Dote sostituisce i contributi per i libri di testo, gli assegni di studio e le borse di studio già previsti per questa tipologia di beneficiari, consentendo alle famiglie di presentare un'unica domanda e presso un solo ente (la Regione).
Il contributo sarà di importo variabile: - 120 euro per le elementari; - 220 euro per le medie inferiori; - 320 euro per le medie superiori.
DOTE PER LA LIBERTA' DI SCELTA È il contributo che sostiene la libertà delle famiglia di far frequentare ai propri figli le scuole paritarie (pubbliche non statali, legalmente riconosciute, parificate). Alle famiglie con indicatore di reddito inferiore o uguale a 8.348,75 euro verrà riconosciuta per ciascun figlio una Dote corrispondente al 50% della previsione di spesa dichiarata, con un tetto massimo di 1.050 euro.
Alle famiglie con un indicatore di reddito compreso tra 8.348,75 euro e 46.597 euro verrà riconosciuta per ciascun figlio una dote corrispondente al 25% della previsione di spesa dichiarata, con un tetto massimo di 1.050 euro. A questo tipo di Dote possono in dati casi sommarsi la Dote integrativa e la Dote disabili. - Dote integrativa.
Alle famiglie bisognose, con un ISEE minore o uguale a 15.458 euro verrà riconosciuta un'integrazione pari a: 500 euro per gli studenti della scuola primaria; 700 euro per gli studenti della scuola secondaria di primo grado; 1.000 euro per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. - Dote disabili. Alle famiglie che hanno figli con disabilità certificata iscritti alle scuole paritarie sarà assegnato, indipendentemente dall'ISEE o dall'indicatore di reddito, un contributo di 3.000 euro.
DOTE MERITO Per promuovere le eccellenze, da assegnare agli allievi delle scuole statali e non statali le cui famiglie abbiano un ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro: - 500 euro per i frequentanti la prima, seconda, terza e quarta superiore che hanno ottenuto una votazione da 7,5 a 10 decimi - 1.000 euro per chi all'esame per il diploma di scuola secondaria superiore abbia conseguito una votazione di 100 e lode; - 1.000 euro per chi all'esame di licenza media abbia conseguito una votazione finale almeno pari a ottimo.
 COME RICHIEDERE LA DOTE La compilazione della domanda di Dote Scuola (in tutte le sue varie componenti) avviene on line. L'invio può avvenire - on line (nel caso in cui l'utente sia dotato di firma digitale), - oppure rivolgendosi alle Scuole paritarie (nel caso di domanda di Dote per la libertà di scelta) - o presso il Comune di residenza (nel caso di domanda di Dote per la permanenza e Dote per la libertà di scelta).
INFORMAZIONI Per qualsiasi informazione sulla compilazione della modulistica e sull'invio sarà possibile - cliccare (da lunedì) sul sito www.dote.regione.lombardia.it oppure www.regione.lombardia.it; - oppure telefonare al call center 840.00.00.09 (per chiamate da telefono fisso, dal territorio regionale) oppure il numero 02.999.60.801 (per chiamate da cellulare o da telefono fisso al di fuori del territorio regionale).

u.montin

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