Venerdì 01 Luglio 2011

SABATO 2 LUGLIO (LEOPOLDO FREGOLI DAY)

Buongiorno,
dite la verità: davvero ciàvete tutta questa febbre per i saldi? A me mi piacerebbe averla per condividere codesta frenesia, il fatto è che NULLA di ciò che abitualmente compro va mai in saldo (in offerta magari sì, ma la magia di entrare in un negozio di dischi o in una libreria e vedere grandi cartelli con scritto "sconti fino all'80%" E POI IL NEGOZIO NON FALLISCE, finisce i saldi e va avanti per la sua strada... Ah, che sogno. Per non dire di saldi per gli strumenti musicali: chitarra di fine stagione, 60% di sconto. Anyway, mi sembra d'uopo, visto che tutti lo fanno, proporre un decalogo dei saldi, il mio.

1) Se fa schifo al 100% fa schifo anche con l'80% di sconto
2) No, quest'anno non va di gran moda il pervinca e nemmeno il marrone Mountbatten
3) Sì: hai già una borsa IDENTICA
4) Ricorda, esiste un limite fisico al numero di scarpe che si possono tenere nella stessa stanza
5) L'oritteropo non è un animale da pelliccia pregiata
6) Sì, far schiattare di invidia la vicina di casa e le amiche può essere una ragione valida d'acquisto ma solo per sconti superiori al 75% su capi firmati
7) Sì, c'è un capo della tua taglia e più scontato, ma ti strizzerai in quello di due taglie più piccole e comunque più caro perché ti piace di più
8) Puoi cinguettare "uh, l'avevo visto prima e costava il triplo!!!" solo quando l'hai già pagato e sei in presenza di un'amica per suscitarle profonda stizza
9) È meglio se non tiri quel filo
10) Tieni lo scontrino: serve per sventolarlo sotto il naso alla vicina di casa che ti fa i finti complimenti per il tailleur (che indossi anche per andare a fare la spesa) sottolineando la percentuale di ribasso con estremo orgoglio

Uh, a proposito di Provincia, è cambiato qualcosa di fondamentale, gente che va, gente che viene, celebro con la sigla del telefilm cult dei giornalisti: http://www.youtube.com/watch%3Fv%3Dcwb2UNMNTZ4

- EVERYWHERE > LA DIREZIONE DELL'ARTE - Accademia Aldo Galli, via Petrarca 9, ore 18, ingresso libero.
Everywhere è una collettiva che raccoglie le opere e i progetti d'esame degli studenti del Dipartimento di arti visive dell'Accademia di Belle Arti Aldo Galli. Si presenta sotto forma di percorso didattico nel mondo dell'arte contemporanea, interpretato dalle opere personali degli studenti del corso ed è improntato su diverse correnti artistiche: a partire dalla Pop Art di Andy Wharol, percorrendo gli interventi territoriali della Land Art di Nisl Udo, esplorando la Light Art di James Turrel, fino ad arrivare al Design del prodotto ispirato ad artisti del calibro di Olafur Eliasson. La mostra sarà curata da Alessandro Castiglioni del Maga, Museo d'Arte di Gallarate e da Silvio Curti docente di Tecniche e tecnologie delle Arti Visive presso Accademia Galli. Gli studenti e autori delle opere esposte sono Alessio Bonifacio, Fabrizio Cunsolo, Camilla Grasselli, Dario Luzzani, Cristina Verardo e Giovanni Pusterla.
NdA: la direzione dell'arte "everywhere" non so perché ma mi ricorda quelle indicazioni stradali tipicamente romagnole "per tutte le direzioni"...
http://www.accademiagalli.com/

- MOSTRA PERSONALE DI MARCELLA CHIRICO - Galleria Arteco, viale Lecco 29, ore 18, ingresso libero
Realtà metropolitane. Marcella Chirico ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Roma, allieva del maestro Franco Gentilini. Durante gli studi vince numerosi premi che le permettono di partecipare a diverse mostre estemporanee fuori dalla città natale. Da trent'anni insegna Disegno e Storia dell'Arte agli allievi delle scuole medie, prima a Roma e poi a Como, città in cui vive dal 1974. Dal 2000 ha intrapreso la strada dell'illustratrice per libri dedicati ai bambini, dopo aver lavorato quasi un decennio come disegnatrice per tessuti. Il suo lavoro artistico trova radici nel disegno e nell'acquarello rappresentando spesso l'inquietudine e la paura delle guerre, trovando conferma nei volti astratti e nei simboli religiosi che conferiscono alle opere un'aurea mistica. La Chirico sperimenta negli anni diverse tecniche passando, negli anni Ottanta, dal meticoloso collage di minuscoli brandelli di giornali, attentamente selezionati per dare all'opera un effetto assolutamente equilibrato nei colori e negli accostamenti delle geometrie, sino alla pratica decorativa su ceramica e legno. Su carta rappresenta sin dai primi anni di produzione la verticalità delle città, ispirata dai palazzi della periferia romana, e già allora il degrado delle metropoli, utilizzando anche pastelli a cera. Ancor oggi l'artista dedica la sua ultima serie di lavori alla verticalizzazione architettonica, in particolare a New York, sviluppando opere polimateriche. La mostra resterà aperta fino al 16 luglio, da martedì a sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
http://www.marcellachirico.com

- MOSTRA PERSONALE DI FIORENZO BARINDELLI - Casa Brenna Tosatto, via Mattia del Riccio 3, Campo di Lenno, ore 18, ingresso libero
Black white. Barindelli è nato a Cesano Maderno, dove vive e lavora. Dipinge le sue prime opere a olio negli anni Settanta, stimolato dall¹amicizia con il pittore Roberto Villa. Ha partecipato a premi e mostre nazionali e internazionali tra cui, nel 2007, alla 52ª Biennale di Venezia. Sue opere sono presenti a Copenaghen, Pechino Art Bites, Buenos Aires, Montevideo, Istanbul, Bergamo, Firenze, Amburgo, Venezia e Roma. La sua passione per gli Swatch è molto più che una curiosità. Questa mostra resterà aperta fino al 31 luglio
http://www.casabrennatosatto.it

- TRACCE - Cooperativa Moltrasina, via Raschi 9, Moltrasio, dalle 19, ingresso al concerto a 10 sacchi (inclusa tessera associativa)
Dylan God - Omaggio a Bob Dylan suonandolo e cantandolo. 70 anni di vita, 50 anni di note del più grande autore della musica americana. L'uomo che ha sposato la tradizione folk alle visioni di Blake, il beat dei Beatles alla beat generation di Ginsberg e Kerouac, le parole di Martin Luther King al rock di Elvis Presley. È un ladro, un gentiluomo, un giocoliere, un lanciatore di coltelli, un funambolo, un parolaio, un cantante, un veggente, un contadino, un chitarrista, un dattilografo, un romantico, un bastardo, un ballerino, un giullare, un giornalista, un poeta... alias Bob Dylan. Interverranno numerosissimi musicisti che porteranno il loro personale tributo. Tra gli altri: Luca Ghielmetti, Ettore Meroni, Carlo Defranco, Lelecomplici, Pietro Parrella, Luisa Lo Gatto, Gianda, Marco Belcastro e il vostro affezionatissimo (che sarei poi io me). Sullo schermo visioni da Dont look back, Concert for Bangladesh, Pat Garrett & Billy the Kid, The last waltz, No direction home, I'm not there...
NdA: ...se si prosegue dopo la mezzanotte, lancio anche un tributo a Jim Morrison visto che morse di morte il 3 luglio di 40 anni fa (se morse poi davvero...)
http://www.associazioneterritori.worldpress.com

- 1° FESTIVAL DELLA BASSA COMASCA: CERMENATE SI TINGE DI BLUES - Parco Scalabrini, Cermenate, ore 20.30, ingresso libero
Concerto della Ardy Blues Band featuring Arthur Miles. In apertura gli Overview.

- PUSIANO COVER FESTIVAL - Palazzo Carpani Beauharnais, via Mazzini 47, Pusiano, ore 21, ingresso libero
Concerto della cantautrice canadese Jill Hennessy: nel pomeriggio, alle 17.30, sarà possibile ascoltarla anche al Bennet di Tavernola. L'8 luglio aprirà per Joe Ely a Villa Olmo per il festival Como città della musica. Anche se più nota come attrice per i suoi ruoli da protagonista nelle serie televisive di successo come Law & Order e Crossing Jordan, Jill Hennessy ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come musicista, esibendosi per le strade di Toronto. Da quelle esperienze da ragazzina, passa tutta la vita sempre con al
fianco la sua chitarra, fino ad arrivare, nel 2009, a incidere il suo primo album, Ghost in my head, e a farsi conoscere, soprattutto in America, anche come cantautrice. La Hennessy cantante ha anche preso parte alla realizzazione della colonna sonora di Crossing Jordan.
NdA: fatevi un giretto sul sito e scoprire i validissimi motivi per non perderla...
http://www.jillhennessy.com

- ALL YOU NEED IS ROCK - Anfiteatro comunale, via Ballabio, ore 21, ingresso libero
Esibizione di Blackstones e Les Beats in un intreccio tra le canzoni di Bob Dylan e quelle di John Lennon.
NdA: stasera piùddylan per tutti...
http://www.prolocoalbavilla.it

- IL PAESE DEI RACCONTATORI - Villa Sormani, Mariano Comense, dalle 21.15, ingresso libero
- ore 21. 15 Il leone del '43 di e con Chiara Magri, regia di Stefano Randisi (Teatro del Vento, Bergamo) Ispirato a storie vere, questo spettacolo racconta vita morte e miracoli di gente comune nella Milano del '43. Tre storie, unite in qualche modo dalla presenza selvaggia di un leone, tre esperienze di vita presentate come la trasmissione di una memoria che, attraverso l¹emozione, rivive nel racconto dei fatti accaduti. Una "memoria ricostruita" dove dati, luoghi, vita personale e avvenimenti storici si mescolano per restituire una racconto complesso, ingenuo e terribile, narrato con una naturalezza e una semplicità disarmanti. La Storia risale emozionante nella coscienza di chi racconta, non per affermare la veridicità dei fatti, ma per riconoscere la forza, la capacità di resistenza e solidarietà della "piccola gente" di fronte alla tragedia umana. E questa forza nella nostra storia viene espressa da un oracolo eccellente: il leone. Ciò che lo rese straordinario era la sua capacità di sentire l'arrivo dei bombardieri, prima che l¹allarme suonasse. Allora si metteva a gridare, ruggiva, si lamentava, e questo permise a molte persone di mettersi in salvo scendendo per tempo nei rifugi.
- ore 23 Narciso di e con Stefano Dell'Accio e con Ettore Cimpincio alla chitatta elettrica. Racconto tragicomico di un mito con attore dislessico e chitarrista introverso con la moglie che sta a Bologna. Un moderno aedo racconta, con scanzonata immedesimazione, il mito di Narciso e le vicende dei personaggi che ne fanno parte: le paure, le insicurezze, la gioia, l¹imbarazzo, la passione travolgente di un adolescente eccezionale (eppure così simile agli adolescenti di ogni tempo) che annega nel dolore di un rifiuto. Ad accompagnare le parole, al posto di una cetra, l'impeto ribelle di una Fender Telecaster.
http://www.comune.mariano-comense.co.it

- COMO CITTÀ DELLA MUSICA - parco di Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 21.30, biglietti a 40 sacchi (prima area centrale), 35 sacchi (prima area laterale e seconda area centrale), 35 sacchi (seconda area laterale e terza area centrale) e a 25 sacchi (terza area laterale)
Spellbound Dance Company in Carmina Burana. Musiche di Carl Orff, Valentino Caracciolo (da Passione medievale) e Antonio Vivaldi (da Dixit dominus), regia e coreografia di Mauro Astolfi, disegno luci Marco Policastro, scenografie di Stefano Mazzola, costumi di Sandro Ferrone e Halfon
Dal genio artistico di Mauro Astolfi, il suggestivo incontro tra danza e storia. Diviso in tre quadri, lo spettacolo porta in scena la sfida ai tabù. L¹esperienza e la tecnica di Astolfi, direttore artistico della compagnia, e il dinamismo della danza contemporanea per uno spettacolo che è legato da sempre a una storia mistica e affascinante, nata con il ritrovamento di un manoscritto (più di trecento componimenti di vario genere), del secolo XIII, dell'abbazia di Benediktbeuren, da cui presero il nome. Audace, burlesco, talvolta irridente persino nei confronti del Divino, lo spettacolo si articola in tre momenti fondamentali che, grazie alle capacità interpretative di Astolfi, riassumono la sfrontata rozzezza plebea e la raffinatezza cortigiana dei testi originali. Si passa da una brutale aggressione sotto il cupo rombare della pioggia battente a una parte irriverente e grottesca che allude alle ³giullarate², per culminare, infine, in una scatenata esplosione delle passioni in una "taberna", luogo di appagamento degli istinti
primari, spesso identificato come bordello (e comunque se è in centro storico deve chiudere a mezzanotte, stasera, che è sabato, all'una, e uno come fa a esplodere scatenandosi nelle passioni? Eh?...). Geniale per invenzione e plasticità del linguaggio corporeo contemporaneo, tutti bravissimi i nove danzatori, che mettono in mostra un abile virtuosismo nelle torsioni, negli slanci, accompagnati da un grande effetto dei giochi di luce.
NdA: confesso che i Carmina Burana mi riportano indietro nel tempo quando vidi, per la prima volta, Excalibur, fantasy arturiano infarcito incoerentemente di brani di Wagner e Orff (in realtà solo O Fortuna), film che all'epoca mi apparve meraviglioso e oggi datatissimo anche se con scenografie deliranti e interpretazioni sopra le righe...
http://www.comofestival.org

- ES.CO. - piazza Volta, ore 21.30, gratuito
I 7grani e l'Unità d'Italia: canzoni fra memoria e futuro. La band ha preparato per  la ricorrenza del 150° dell'Unità uno spettacolo che prevede l'esecuzione di molti brani dedicati all'Italia e che verranno suonati con un preciso ordine cronologico in base agli avvenimenti accaduti. Una versione strumentale del Va' pensiero, fino al De Gregori di Viva l'italia, passando attraverso brani dei bersaglieri come di Giorgio Gaber oltre ai brani autografi come Nutri la memoria, Neve diventeremo e altre canzoni che hanno scritto ispirandosi al nostro Paese. Brani critici e brani di festa come è l'Italia.
NdA: chi li conosce non ha bisogno di raccomandazioni, ma raccomando io di scoprire i 7grani a chi fosse rimasto indietro, non rimarrete delusi: sono una delle realtà più belle e forti emerse dal nostro territorio.
http://www.7grani.it
http://www.culturacomo.it

- CLASSE DI ESERCITAZIONI CORALI DEL CONSERVATORIO DI COMO - Chiesa di San Zenone
, Monte Olimpino, 21.30, ingresso libero
Ultimo appuntamento musicale con un concerto del Conservatorio di Como prima della pausa estiva. La Classe di Esercitazioni Corali sarà diretta da Michelangelo Gabbrielli con Marco Rossi all'organo, in programma corali di Anerio, Purcell, Lotti, Mendelssohn, Brahms, Duruflè, Busto e pagine organistiche di Sorge, Bach e Knevel. Il concerto segue la cerimonia di accoglienza del sacerdote don Lucio Savogin con benedizione eucaristica (alle 21).
http://www.conservatoriocomo.it

- ARCINFESTA - Area Feste, via Cavallina, Bulgarograsso, ore 21.30
Reggae night con Wall Vibez & Jonny de Ambassador.
http://www.arcicomo.it

- FIGINO ROCK PARTY - Parco di Villa Ferranti, piazza Umberto I, Figino Serenza, ore 21.30, ingresso libero
Sul palco acustico Flav T Mastrangelo (il singolo Not a man gli ha permesso di conquistarsi un posto di rilievo nella scena musicale comasca) + Luca Dai (a breve l'uscita del primo disco). Dalle 22.30 sul main stage Gretels (cinque ragazze che suonano pop rock e che hanno conquistato il cuore di tutti noi! frase incommentabile), Lactis Fever (una delle migliori brit-rock band italiane, assolutamente da non perdere/) e Fratelli Calafuria (una delle band più scatenate del panorama italiano! Impossibile collocarli in una categoria!).
NdA: qui e sopra un'altra infornata di abominevoli bands giuovanili...
http://www.lafrequenza.com


FUORI SACCO

- ESTIVAL JAZZ 2011 - piazza della Riforma, Lugano, dalle 20.45, gratuito
Programma:
- Celebrate Mama Afrika - Hugh Masekela
   - Vocalese - The Manhattan Transfer / New York Voices
   - Larry Graham & Graham Central Station
NdA: ...ultima serata di Estival...
http://www.estivaljazz.ch

- YANEZ TOUR 2011 - Arena civica Gianni Brera
, viale Byron 2, Milano ore 21, biglietti a 26,50 sacchi
La tappa milanese del tour di Davide Van De Sfroos è inserita nel calendario di appuntamenti della quinta edizione del Milano Jazzin' Festival. Sul palco con il cantautore laghée gli stessi musicisti che lo hanno accompagnato nel tour teatrale: Davide "Billa" Brambilla (fisarmonica, tastiere e tromba), Angapiemage Galliano Persico (violino), Maurizio "Gnola" Glielmo (chitarre), Paolo Legramandi (basso) , Marcello "Bread" Schena (batteria) e Roberta Carrieri (voce, chitarra, bodhran, percussioni). Anticipato dall'omonimo singolo arrivato quarto all'ultima edizione del Festival di Sanremo, Yanez, si compone di quindici brani che alternano momenti di allegria ad altri di più intensa riflessione, storie dure e suoni aspri, dominati dagli strumenti acustici mentre le suggestioni musicali attingono da quello che, fin dall'inizio, è il mondo sonoro caro a Van De Sfroos: il folk, nell'accezione più ampia del termine, il rock venato di blues, qualche aroma country e perfino speziature sudamericane.
NdA: Uàvide, basta la parola (e quella parola, ovviamente, è in laghée)...
http://www.davidevandesfroos.com/
http://www.cauboi.it

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