Giovedì 02 Settembre 2010

Celle fotovoltaiche come pellicole
Si spalmano su aerei e finestre

La società finlandese EnSol ha brevettato una nuova tipologia di celle fotovoltaiche a film sottile, basata sulla tecnologia dei nanocristalli.
Si tratta di un tipo di cella di nuova concezione, realizzata tramite uno speciale materiale formato da nanoparticelle metalliche che si può "spalmare" in forma di sottilissima pellicola trasparente su tutte le superfici lisce e piatte.
Le potenzialità d'uso delle nuove celle sono quindi innumerevoli (secondo EnSol, per esempio, possono anche essere applicate sulle ali degli aerei), e in particolare, data la trasparenza della pellicola, possono essere applicate su tutte le superficie vetrate, come le finestre.
Si tratta - afferma EnSol - di una nuova generazione di tecnologie per pannelli fotovoltaici che ha un enorme potenziale di sviluppo, poiché può consentire produzione di energia su scala industriale, con bassissimi impatti ambientali e costi di produzione competitivi".
EnSol sta ora sviluppando il progetto in collaborazione con l'università inglese di Leicester, con l'obiettivo di giungere alla commercializzazione entro il 2016. Una collaborazione nata in maniera naturale, poiché "la nostra università - ha spiegato Chris Binns, professore di nanotecnologie al'Università di Leicester - è per ora l'unica al mondo a disporre delle apparecchiature adatte per la realizzazione del materiale progettato dalla EnSol".

u.montin

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