Martedì 11 Agosto 2009

Grandi vigneti a rischio
Colpa del gas serra

Il riscaldamento globale può avere conseguenze devastanti sui vitigni pregiati. Ne sanno qualcosa i vignaioli francesi, i più famosi al mondo, che si alleano con Greenpeace per chiedere ai governi un accordo "ambizioso" per ridurre le emissioni di CO2 al summit Onu di Copenhagen sul clima.
"I cambiamenti climatici rendono le vigne sempre più vulnerabili" si legge in un appello firmato dall'organizzazione ambientalista e da oltre 50 professionisti del vino e della gastronomia francesi, pubblicato su Le Monde.
"Ci appelliamo al presidente francese e al ministro dell'ambiente del paese con la più grande cultura vitivinicola al mondo perchè diano l'esempio nel quadro dei negoziati di Copenhagen" si legge nell'appello sottoscritto da alcune vere celebrità francesi del settore. I firmatari si pronunciano per "un accordo ambizioso" al summit di dicembre "che impegni i paesi industrializzati a ridurre le emissioni di gas serra almeno del 40% al 2020".
Secondo gli esperti il riscaldamento globale rischia di scompaginare la mappa vitivinicola globale. A vendemmie precoci, vini più duri e meno aromatici, potrebbero aggiungersi condizioni climatiche alterate per i grandi crus, ad esempio.
"Se non si farà nulla per ridurre le emissioni di gas serra, le vigne si sposteranno di mille chilometri oltre i loro limiti tradizionali entro fine secolo" si legge nell'appello.

u.montin

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