Giovedì 13 Maggio 2010

Un ormone tradisce il gatto:
il topo lo sente e può fuggire

Che i topi temano i gatti è fin troppo noto. Ma oggi si può capire fino in fondo il perché e, insieme, si scopre anche perché molte volte il roditore riesce a beffare il suo cacciatore.
La colpa è di una molecola che viene rilasciata dal felino il quale, in questo modo si tradisce e "avverte" il topo.
Questa molecola è stata isolata da Lisa Stowers e Fabio Papes dello Scripps Research Institute diretti e si tratta di un ormone presente nelle urine del gatto (chiamato MUP)  che mette in allarme i topolini appena l'avvertono nell'aria.
La scoperta è stata rivelata dalla rivista Cell la quale spiega che il cervello dei topolini è impostato per rispondere a quell'odore con la paura e di conseguenza a reagire con la fuga.
La prova arriva con la disattivazione, eseguita in laboratorio, dell'ormone: infatti in questo caso i topi restano indifferenti alla rpesenza del gatto.
Finora la scienza aveva messo a fuoco in particolare i ferormoni, ormoni  che servono a individui di una stessa specie per comunicare: anche gli umani hanno questo tipo di emissione, ad esempio quando i due sessi hanno reazioni sentimentali. La sostanza scopera da Papes, invece, fa parte dei meno noti "cairormoni", simili ai ferormoni ma mediatori di messaggi tra animali di specie diverse.
Il cairormone emesso dai gatti avverte i topi e li induce a scappare. I gatti lo liberano con le urine e così "involontariamente" lasciano tracce della propria presenza ai topolini. Il fatto curioso che questo avvertimento viene percepito anche per molte generazioni di roditori in laboratorio dove non c'è alcun gatto.

u.montin

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