Sabato 02 Ottobre 2010

Si scatena la crudeltà umana:
4 mila cani seviziati in estate

Sono state circa 4.000 le segnalazioni giunte da maggio ad agosto 2010, in soli quattro mesi, al servizio dell'associazione italiana a difesa degli animali e dell'ambiente relative a casi di gravi maltrattamenti ai danni di cani.
Il quadro delle angherie segnalate è desolante: animali lasciati senza mangiare, sottoposti a lavaggi il getto di acqua fredda per punizione o rinchiusi per punizione in piccoli recinti per giorni e giorni sotto il sole solo per citare alcuni tipi di maltrattamento.
Le segnalazioni provengono prevalentemente dalle regioni del centro Sud Italia, ma non mancano gravi casi segnalati anche in Lombardia e Emilia Romagna.
Molto spesso i cani sottoposti a questo tipo di angherie sono cani di grossa taglia appartenenti alle razze che rientravano nella ex lista delle razze pericolose.
Futili anche le motivazioni che vengono indicate quale motivo del maltrattamento dai segnalanti, come un cane che abbaia troppo, non ubbidisce o fa la pipì dove non dovrebbe.
Ben 500 le segnalazioni di maltrattamenti di cani da caccia, nella stragrande dei casi di proprietà di presunti bracconieri che tengono gli animali in recinti molto piccoli, in campagna e sotto il sole senza rifornimento di cibo ed acqua. Oltre 3.000 quelle che parlano di cani sottoposti a pestaggi quotidiani.
 In circa 900 casi Aidaa è riuscita in questi mesi a produrre segnalazioni e denunce sia alle forze dell'ordine che nei casi meno gravi alle diverse Asl.

u.montin

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