Lunedì 15 Luglio 2013

Occhiali e computer

indossabili dai cani

I Google Glass non avranno frontiere di alcun tipo. Tantomeno si limiteranno all’essere umano. La notizia è che, pur non sono ancora in commercio, ufficialmente che già molti altri dispositivi elettronici indossabili sono pronti ad uscire dai laboratori per finire su tessuti, denti, e persino sui cani. Lo ha detto Kristof Van Laerhoven, che presiederà la prossima edizione dell’International Symposium on Wearable Computers, in un’intervista alla rivista del Mit Technology Review.

“Anche se alcune idee possono sembrare bizzarre, due o tre anni fa tutti pensavano che nessuno avrebbe indossato gli occhiali di Google - afferma l’esperto - ora, proprio grazie a questo dispositivo, l’interesse per i computer indossabili è ritornato”. Tra le proposte che verranno presentate al meeting, che si terrà a Zurigo il prossimo settembre, ci sono dei tessuti che incorporano sensori in grado di monitorare alcuni parametri della salute e anche un dispositivo da installare nei denti per tenere traccia di tutto ciò che l’utilizzatore mangia.

Hanno superato i primi test anche alcuni computer “da collare”, realizzati dalla Georgia Tech University con un finanziamento proprio di Google, che serviranno a migliorare la comunicazione tra gli animali e l’uomo in diversi contesti, dalla guida di persone disabili alla ricerca sotto le macerie. “Secondo una ricerca di Juniper research - ricorda l’esperto - nel 2017 verranno venduti 17 milioni di dispositivi indossabili nel mondo”

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