Tende a nascondere le sue emozioni

Tende a nascondere le sue emozioni

Necessario interpellare il veterinario per trovare la cura veloce che può anche non essere invasiva

Quanti sono coloro che sannoi distinguere la sofferenza di un animale e nella fattispecie del cane. La sua indole non consente di comprendere totalmente le emozioni inerenti il dolore, a meno che non siano situazioni limite, perciò il cane tende a soffrire quasi sempre in silenzio. Per questo motivo spesso è complesso interpretare il livello di sofferenza vissuto e provato sulla sua pelle.

Il sito www.greenstyle.it spiega che «il dolore spesso è soggettivo e difficilmente misurabile, per questo può capitare si assistere a comportamenti anomali. Ad esempio cani con una forte zoppia o incidentati che scodinzolano e allungano la zampa, oppure al contrario esemplari che mostrano la sofferenza attraverso lamenti e urla di dolore. Indispensabile perciò trovare rapidamente una cura precisa, con il supporto del veterinario di fiducia, per permettere all’animale di vivere una vita serena e possibilmente tranquilla».

Il dolore, spiega ancora il sito, è facilmente identificabile se conseguente a operazioni e traumi fisici, ma appare più subdolo in concomitanza di patologie e malattie. «Esistono- scrive greenstyle.it - dei comportamenti standard che ne evidenziano la presenza. Ad esempio Fido appare più stanco e riluttante a reagire, preferisce rimanere fermo nella cuccia alla ricerca dell’inattività. Quindi evita scale, corse e movimenti troppo bruschi e faticosi che invece prima amava affrontare con brio. Nel caso di animali anziani e con dolori ossei e di postura, spesso la posizione assunta identifica la presenza di sofferenza. Ma il cane potrebbe apparire anche ostile e aggressivo, solo con l’intento di proteggere la parte dolorante o perché vittima della sofferenza».

«Al contrario - prosegue - può assumere un atteggiamento remissivo e sottomesso con orecchie basse e appiattite contro il capo, ma anche mugugnare, lamentarsi e piangere con frequenza». (...)

«Importante che il veterinario visiti correttamente il cane. Si può curare l’animale anche affiancando cure meno invasive come integratori alimentari, agopuntura e massaggi aggiungendo una dieta sana che possa incidere positivamente sullo stato energetico dell’animale».


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