Domenica 12 Settembre 2010

Per la sclerosi multipla
in arrivo nuovi farmaci

Buone notizie per i malati di sclerosi multipla. È in arrivo infatti, tra pochi mesi, una nuova generazione di farmaci, compresi i primi per assunzione orale, in grado di migliorare la loro qualità di vita. «Farmaci che oltre a esser molto comodi per il paziente – spiega Mauro Zaffaroni, medico e ricercatore al Centro studi sclerosi multipla dell'ospedale di Gallarate – sono efficaci nella stessa misura o anche di più di quelli in uso attualmente. Si aprono così nuove prospettive di terapie sui pazienti, tra le quali, ci auguriamo, anche quelle di tipo personalizzato».

Zaffaroni è intervenuto sabato 11 settembre all'auditorium del liceo Mascheroni in Borgo Santa Caterina, nell'ambito del convegno organizzato dalla sezione di Bergamo dell'associazione italiana sclerosi multipla (Aism), con il patrocinio del settore Politiche sociali e salute della Provincia, incentrato sulle novità scientifiche e terapeutiche in tema di sclerosi multipla «per dare voce ai nostri associati – dice Cinzia Michelino, presidente Aism Bergamo – alla ricerca di informazioni chiare».

«Pur sapendo che abbiamo a che fare con molte variabili e fattori confondenti – osserva Zaffaroni –, sappiamo che il fumare predispone alla malattia, così come la poca vitamina D nel sangue, che comporta effetti negativi sul sistema nervoso centrale e immunitario».

Fondamentale la prevenzione. «Siamo in grado di fare la diagnosi tramite risonanza magnetica in tempi rapidi – sottolinea Zaffaroni – per intervenire nel momento migliore. La terapia precoce fatta il prima possibile consente di ottenere buoni risultati, bloccando sostanzialmente la malattia per almeno dieci anni».

Poi un allarme. «Internet dà opportunità straordinarie – rileva Zaffaroni – ma attenti al “fai da te”. Tra la marea di informazioni in tema di sclerosi multipla (circa 13 mila voci), molte parlano di terapie innovative ma in realtà spesso si tratta solo di ipotesi non suffragate da ricerche. Meglio visitare il sito dell'Aism».

r.clemente

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