Giovedì 25 Novembre 2010

Tumore al polmone: è svolta
Tac spirale riduce morti del 20%

Potrebbe essere il raggiungimento di un obbiettivo storico per la storia della medicina. Infatti oggi per il big killer numero uno, il tumore del polmone, esiste finalmente uno strumento di diagnosi precoce, la tac spirale a basso dosaggio, in grado di ridurre la mortalità del 20%.

La conferma arriva dai dati dell`americano National Cancer Institute, punto di riferimento dell`oncologia mondiale, che ha realizzato il più ampio studio clinico a livello internazionale sull`efficacia del tac spirale. E risultati in linea con quelli americani sono stati ottenuti dallo studio Cosmos dell`Istituto Europeo di Oncologia.

MENO PERICOLI
Ogni anno la tac spirale permette di diagnosticare 1 tumore ogni 100 individui, con una percentuale che si mantiene quasi invariata nel tempo. Questo esame si è confermato quindi accurato, facile da eseguire, visto che l`esecuzione richiede pochi secondi e non necessita di mezzo di contrasto, e con livelli di esposizione del paziente alle radiazioni ionizzanti inferiori al 70% della dose raccomandata per gli studi diagnostici dalle normative europee e dalle leggi italiane. Ad oggi, l`89% dei tumori è risultato asportabile chirurgicamente in modo radicale.

Nel 1999, non appena la rivista Lancet pubblica i primi risultati dello studio Elcap (Early Lung Cancer Action Program), condotto da ricercatori della Cornell University di New York, che dimostrava come la Tac con tecnica "spirale" e con bassa dose di radiazioni ionizzanti fosse in grado di diagnosticare tumori del polmone di piccole dimensioni, l`Istituto europeo di oncologia avvia uno studio clinico osservazionale, poi denominato Cosmos.
LA DIAGNOSI
Iniziato con uno studio pilota condotto su un gruppo di 1000 volontari per 5 anni, lo studio Cosmos rappresenta il più ampio studio monocentrico europeo: nel 2004-2005 vi partecipano altri 5200 volontari. Il Cosmos è l`unico studio al mondo che ha mantenuto l`osservazione dei partecipanti per 10 anni.

I risultati ottenuti sull`osservazione dei volontari che partecipano allo Studio dimostrano che la diagnosi precoce con Tac spirale ha completamente modificato lo spettro dei tumori diagnosticati e operati: da una percentuale di tumori in stadio avanzato del 75% si è passati a una percentuale inferiore al 20%. Senza diagnosi precoce, ancora oggi più del 70% dei tumori del polmone vengono scoperti quando la malattia è già in fase avanzata, spesso inoperabile e con una percentuale di guarigione non superiore al 15%.

LE PERCENTUALI DI SOPRAVVIVENZA
La diagnosi precoce con Tac Spirale ha ribaltato questa percentuale: più dell`80% dei pazienti può essere operato con un intervento conservativo e con una percentuale di sopravvivenza del 70% dopo 5-10 anni di controlli.

u.montin

© riproduzione riservata

Tags