Martedì 04 Ottobre 2011

Un camposcuola
per i dializzati

Al via il progetto «Camposcuola» messo a punto per i malati in dialisi. E' organizzato dalla Associazione Nazionale Emodializzati (ANED) di cui segretaria regionale della Lombardia la bergamasca Valentina Paris.

Nel primo incontro sono coinvolti le unità operative di Dialisi degli Ospedali Riuniti di Bergamo, di Humanitas Gavazzeni, dell'ospedale di Treviglio, degli Spedali Civiuli di Brescia Civili, e dell'ospedale di Lecco.

Si tratta di una novità assoluta nel nostro Paese quella di organizzare corsi di educazione per malati in dialisi e l'obiettivo principale è quello aiutarli ad adottare stili di vita corretti e aderenti alle prescrizioni mediche, cosa non sempre facile quando si tratta di malattie croniche. La letteratura infatti mostra come il 45-50% dei malati cronici in dialisi modificano o non fanno le terapie che vengono loro prescritte.

Possono iscriversi al corso persone in dialisi (emodialisi e dialisi peritoneale), familiari, operatori sanitari del settore. Per i pazienti in emodialisi si consiglia di eseguire la seduta il mattino di venerdì. I pazienti in dialisi peritoneale dovranno portare la macchina per la dialisi notturna e le sacche di dialisi.

Il costo di partecipazione complessivo al Camposcuola è di 120 euro a persona e comprende l'ospitalità in pensione completa da venerdì a domenica presso «nh Hotel Pontevecchio» di Lecco, sede del Camposcuola.

Per partecipare al corso è necessario inviare alla segreteria organizzativa la scheda di iscrizione completata in ogni sua parte e versare l'importo entro il 15 ottobre mediante bonifico su: Banca Unicredit, Ag.1, Piazza Meda – 20121 Milano – Iban IT29K0200801760000000509016 Indicare causale “CAMPOSCUOLA LECCO” Segreteria organizzativa: A.N.E.D-Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – ONLUS Via Hoepli 3 – 20121 MILANO Tel. 02.875.666 Fax 02.864439 e-mail:segreteria@aned-onlus.it

La malattia renale, in ogni sua fase, è una condizione che può essere controllata e stabilizzata, ma che richiede la partecipazione attiva e la responsabilizzazione del paziente e della famiglia. Per essere in grado di gestire la malattia, prendersi cura di sé e collaborare al meglio con il personale d'assistenza, il malato e la famiglia necessitano di interventi educativi attraverso fasi di apprendimento costanti e ripetute nel tempo.

Per raggiungere questi scopi l'Aned organizza appunto il primo di una serie di corsi che hanno l'obiettivo di aiutare il malato a migliorare la cura attraverso stili di vita corretti e l'aderenza alla terapia. Con la collaborazione di esperti del settore- nefrologo, infermiere, fisioterapista, dietista, psicologo - verranno analizzati e discussi argomenti inerenti l'assunzione dei farmaci, la dialisi, il comportamento alimentare e l'esercizio fisico.

Nell'ultima sessione si cercherà, con l'aiuto dello psicologo, di capire come gestire le emozioni e lo stress che caratterizzano questa esperienza. Sono previsti momenti di lavoro di gruppo dove ogni partecipante potrà presentare la propria esperienza e i propri problemi. La partecipazione al corso è aperta al personale sanitario del settore.

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a.ceresoli

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