L’arma finale salva-arterie

L’arma finale salva-arterie

Dovrebbero iniziare quest’anno i test sull’uomo di una pillola contro il colesterolo efficace anche quando non funzionano le terapie tradizionali, mentre nel 2016 partiranno quelli di un vero e proprio vaccino basato sulla stessa molecola. Lo ha annunciato a margine di una conferenza, riporta il sito specializzato FierceBiotech, Mikael Dolsten, capo della ricerca e sviluppo dell’azienda Pfizer.

La nuova terapia si basa sulla proteina Pcsk9, necessaria al colesterolo per rimanere nel sangue. Quest’anno dovrebbero entrare sul mercato i primi farmaci iniettabili, degli anticorpi monoclonali, che la colpiscono, sviluppati da diverse multinazionali, compresa la stessa Pfizer. I nuovi farmaci almeno all’inizio saranno rivolti ai pazienti su cui le statine, il metodo tradizionale per abbassare il colesterolo che sfrutta un diverso meccanismo biologico, non funzionano, con un mercato potenziale di diversi miliardi di dollari. Il vaccino invece “insegna” al sistema immunitario a riconoscere ed inibire la proteina da solo. «Immaginate - ha affermato Dolsten - di andare una volta l’anno dal medico di base per il vaccino contro il colesterolo»


© RIPRODUZIONE RISERVATA