Domenica 08 Gennaio 2012

Nuova 107, più chic
la piccola Peugeot

La Peugeot 107 rinnova la sua immagine e arricchisce la sua gamma con alcune serie speciali e nuovi equipaggiamenti. Un'operazione oltremodo necessaria se si tiene conto che il mercato della piccola del marchio del Leone comprende, ora, ben 48 Paesi.

Come la maggior parte delle auto di questa categoria, la 107 è spesso la seconda e persino la terza vettura in famiglia ed è certo che sia una delle vetture del suo segmento con una clientela spiccatamente femminile e con una delle più alte percentuali di clienti single.

E così, dopo le oltre 665.000 unità prodotte sino alla fine del 2011, la107 scrive oggi una nuova pagina della sua storia, con l'obiettivo di sviluppare ancora di più le sue qualità vincenti in una fascia di mercato sempre più competitiva.

Con un frontale completamente ridisegnato ma con le dimensioni invariate, la nuova 107 adotta i nuovi codici stilistici di Peugeot: il nuovo cofano è più bombato e la nervatura che circonda il Leone bicolore e la targa riposizionata al centro del fascione paracolpi suggeriscono la parentela con la 208.

Pur mantenendo la loro forma e la posizione alta, i gruppi ottici hanno linee più raffinate: quelli anteriori, ora più allungati, hanno un corpo del faro a due tonalità - un rimando al colore dell'emblema posizionato sul cofano - mentre quelli posteriori presentano un corpo scuro.

La nuova griglia della calandra, composta da una rete a nido d'ape specifica per 107, forma una bocca sottile e raffinata, sospesa dalla tinta carrozzeria che la circonda. Il paraurti è dotato di fasce paracolpi - una nel frontale e due laterali - dalla duplice funzione: estetica e di protezione.

 Completano la nuova immagine le luci diurne a led, che mettono in risalto le protezioni laterali e, in base al livello di allestimento, i fari fendinebbia anche con profilo cromato. La gamma colori si amplia con la nuova tinta «Plum» All'interno i colori «Mistral», i rivestimenti dei sedili «Manhattan» e quelli delle porte e della plancia in due materiali, ora in un'unica tonalità nera, migliorano la qualità dell'abitacolo e gli conferiscono un tocco distintivo.

Entrano a far parte delle dotazioni l'impianto audio cd con 2 altoparlanti supplementari, di serie o in opzione, in base al livello di allestimento, e il nuovo impianto audio WIP Bluetooth, in opzione, abbinato a 2 altoparlanti supplementari, con connessioni Usb, Mp3 e Bluetooth di solito proposte su veicoli dei segmenti superiori. Il nuovo volante abbinato a un nuovo pomello della leva del cambio, entrambi rivestiti in pelle, sono disponibili di serie o in opzione.

In sintesi, la 107 conserva una gamma semplice con 3 livelli di allestimenti, disponibili nelle varianti 3 e 5 porte, e due motorizzazioni: il 1.0i a benzina da 68 cv con cambio manuale e il 1.0i 12V sempre da 68 cv ma con cambio robotizzato.

Già ben posizionata nel suo segmento in materia di efficienza ambientale, la 107 riduce ulteriormente i livelli di emissioni Co2: 99 e 104 g/km rispettivamente nelle versioni con cambio manuale e robotizzato. Anche la sua economia di utilizzo risulta migliorata, con consumi ora ridotti a 4,3 l per 100 km con cambio manuale e 4,5 l per 100 km con il cambio robotizzato.

Nel marzo prossimo sarà lanciata la serie speciale denominata «Urban move», dedicata ad un pubblico femmnile. Questa versione modaiola e glamour, nelle inedite tinte «Plum» oppure «Nero Caldera», sfoggia elementi decorativi specifici con un motivo che riproduce un ramo di ciliegio in fiore, riconoscibile negli stickers sulla porta posteriore, sul cofano e sul portellone, nei tappetini ricamati. I battitacco delle porte in alluminio e un badge specifico danno un ulteriore tocco di raffinatezza. Viene anche offerta una linea di design che riprende il motivo del ramo di ciliegio in fiore.

Si può scegliere, infine, tra tutta una serie di accessori sviluppati appositamente per la nuova generazione di questa city car. E così la 107 risponde anche al desiderio di differenziare e personalizzare la propria vettura.

Daniele Vaninetti

m.sanfilippo

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