Martedì 26 Marzo 2013

In Malesia vince Vettel, Alonso ko
Per il podio decisive le scuderie

Monza - Vettel sul podio, Alonso nella sabbia. Sebastian Vettel ha vinto il gp della Malesia, secondo appuntamento del mondiale di Formula 1 sulla pista di Sepang. Il pilota ella Red Bull ha avuto la meglio, al termine di una bella lotta, sul compagno di squadra Mark Webber. E non sono mancate le polemiche sugli ordini di scuderia, col tedesco che ha superato l'australiano nonostante le indicazioni del box. Webber non ha gradito, ignorando il compagno di squadra durante le premiazioni.
Sul gradino più basso del podio Lewis Hamilton, protagonista di un clamoroso e buffo errore durante il primo pit stop; il britannico della Mercedes si è infatti fermato al box della sua ex squadra la Mclaren. Ma anche in questo caso è stata decisiva la scuderia: quarta infatti si è piazza l'altra Mercedes di Nico Rosberg, che ha lasciato passare l'inglese ma (pare) senza polemiche. A seguire la Ferrari di Felipe Massa, quinto dopo una gara incolore. Sesta la Lotus Renault di Romain Grosjean davanti al compagno di squadra Kimi raikkkonen, vincitore della prima gara in Australia. A punti anche Hulkenberg (Sauber), Perez (McLaren) e Vergne (Toro Rosso).

Subito finita la gara di Fernando Alonso: il pilota spagnolo della Ferrari dopo la partenza ha toccato Vettel e ha danneggiato l'ala anteriore, poi ha rischiato e invece di tornare ai box è restato in pista, ma pochi secondi dopo l'ala si è rotta e la sua vettura si è insabbiata.

«È stata una corsa difficile – ha commentato il tedesco, accusato dal collega di avere il “piede pesante” - probabilmente sono stato aggressivo troppo presto nei confronti di Mark. La strategia era tenere le mescole morbide il più possibile, ma hanno reso meglio di quanto ci aspettavamo. Mark è stato un pò davanti, io sono rimasto bloccato a metà della corsa. Se c'è qualcosa da chiarire tra noi lo dovremo fare internamente, ce la siamo goduta entrambi, io di più perchè ho vinto. È stata comunque una grande giornata, bene fare punti, ma non bisogna ancora pensare al titolo, è troppo presto. Abbiamo gestito meglio le gomme di quanto ci aspettavamo. Prossima sfida in Asia? Gara da non perdere soprattutto dopo quanto visto oggi».

«Abbiamo sfiorato la macchina di vettel alla seconda curva – ha spiegato Alonso, subito dopo l'errore - durante il giro non sentivo la macchina troppo male, anche dalla tv si vede che il danno non era grave; sapevamo che al 3°-4° giro dovevamo cambiare gomme e se ci fermavamo due volte saremmo finiti ultimi. Purtroppo alcune circostanze sono andate male».

Prossima gara il 14 aprile a Shangai.

c.pederzoli

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