Lunedì 28 Aprile 2014

Citroen Grand C4 Picasso

Spirito da viaggiatrice

L’interno della Citroen C4 Picasso

Sulla strada in sette con un vero loft a quattro ruote

Quattro metri e 59 centimetri. Dimensioni imponenti. Eppure tra sensori, telecamere a 360° e tecnologie varie ormai manovrare vetture di queste dimensioni non è un problema, neanche in spazi angusti.

D’altra parte la Citroen Grand C4 Picasso offre sette posti, con spazi da loft. E scusate se è poco. Una monovolume di fascia alta, adatta a famiglie numerose ma amanti del bel vivere e della sostanza abbinata alla forma.

Saliamo a bordo

Si viaggia comodi, con poltrone ampie e dedicate a ogni passeggero e alcune “chicche”, come il massaggio alla schiena per chi viaggia sui posti anteriori, che aiutano a far diventare anche il viaggio più lungo un’esperienza piacevole e non stancante. Chi siede in seconda e terza fila (quest’ultima con due sedili a scomparsa nel bagagliaio, che ovviamente si riduce al minimo se si viaggia in sette) ha un sistema di climatizzazione dedicato, un’esclusiva per la categoria. L’abitacolo è allestito in spirito loft, grazie anche al parabrezza panoramico di serie e dall’ampio tetto vetrato che inondano il grande minivan di luce naturale. I rivestimenti in pelle Nappa bicolore in tinta chiara e in pelle Mistral accentuano l’eleganza di un veicolo che vuole essere “premium”. I passeggeri della seconda fila possono vedere i film preferiti su due display integrati nell’appoggiatesta anteriore sfruttando il pack multimediale “plug & play”, per cui si può collegare rapidamente qualsiasi apparecchio audiovisivo o consolle.

I motori

La gamma Italia comprende due motori a benzina (1.6 VTi 120 Cv e 1.6 THP 155 Cv) e tre unità a gasolio (1.6 e-HDi nei livelli di potenza 90 e 155 Cv, 2.0 BlueHDI 150 Cv Euro 6). I prezzi vanno dai 24.300 euro della Attraction 1.6 VTi 120 Cv ai 34.800 della Exclusive 2.0 BlueHDI 150 Cv, con la Seduction 1.6 e-HDi 115 Cv, decisamente il centro della gamma, proposta a 27mila euro.

Al volante

Su strada, abbiamo provato il 2.0 BlueHd1 da 150 Cv, capace di 25 chilometri con un litro e con emissioni di CO2 contenute in 110 grammi/km. Interessante la disponibilità di coppia già dai bassi regimi e una spinta propulsiva di tutto rispetto, considerato anche il peso di una vettura. Assetto confortevole come da tradizione Citroen ma senza ondeggiare troppo, guida piacevole anche sulle strade sinuose di collina. Poi, l’autostrada: perché con una vettura così il viaggio è una vocazione.

Vittorio Colombo

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