Sabato 14 Giugno 2014

La nuova Toyota Aygo

Una “piccola” che diverte

La nuova Toyota Aygo

Quando Toyota decise di rinnovarsi, nella giungla delle auto del settore A, le city car, ben sapeva che ci sarebbe stato da fare a spallate tra i circa venti modelli di altrettante case automobilistiche. E soprattutto che con la sua nuova Aygo, perché è di questa auto che vogliamo parlare, ci sarebbe stato subito un primo faccia a faccia con le “cugine” francesi Citroen C1 e Peugeot 108, con cui condivide un progetto sinergico e la produzione nello stabilimento di Kolin in Repubblica Ceca.

E allora ecco che Toyota ripropone la sua “piccola” Aygo - forte di un passato iniziato nel 2005 e che ha portato a 750.000 esemplari venduti - con l’intenzione di stupire ma soprattutto di divertire. Sì proprio divertire andando a stuzzicare una fetta di mercato prevalentemente giovanile e femminile; ma non solo visti i molti allestimenti proposti e i colori accattivanti. Insomma una piccola ma con carattere e personalità. L’abbiamo “fotografata” e provata in Olanda, tra Amsterdam e Rotterdam. In città, in periferia e in autostrada, scoprendo il piacere di guidare una city car dal confort di categoria superiore e una piacevole maneggevolezza.

Le forme

Rivisitare l’Aygo non è stato facile per il team di David Tarai, il capo ingegnere di questo progetto Toyota, che, con un colpo di spugna è ripartito da zero disegnando un’auto dalla linee nette, aerodinamicamente ben concepita e con quel frontale dove “esplode” una rivoluzionaria forma a “X” che da aggressività alla piccola Toyota. Le dimensioni aumentano di pochissimo (25 centimetri), arrivando ai 3,45 metri di lunghezza massima garantendo un’ottima posizione di guida e un discreto confort e spazio per gli occupanti dei sedili posteriori. Guadagna qualcosa anche il bagagliaio, 29 litri di capacità arrivando a 168 litri.

Personalizzazioni e multimedialità

Per chi ama sentire un auto un po’ propria, esclusiva, Aygo ha più di dieci componenti che possono essere sostituiti da altri, diversi per colore e materiali, consentendo di creare un’automobile che rispecchi la propria personalità. Nel discorso di compromesso fra tradizione e multimedialità Aygo propone l’interessante dispositivo multimediale “x-touch”, con un display da 7” full-colour dal quale è possibile controllare i numerosi sistemi di bordo, con connettività MirrorLink per Smartphone: dal navigatore ad una serie di applicazioni di vario genere per gli appassionati del “sempre connessi”.

Motore

Aygo monta un collaudato motore a 3 cilindri di 69 cavalli, ma praticamente nuovo. Un propulsore che assicura un buon compromesso tra prestazioni e consumi. Ottimi i livelli di coppia: 51 kW (69 cavalli) a 6.000 giri/min e 95 Nm di coppia a 4.300 giri/min. Una coppia di 85 Nm è disponibile già a partire da 2.000 giri/min. Il modello standard assicura consumi dai 4,4 fino a 4,1 l/100km e che si traducono in un conseguente miglioramento delle emissioni (scese di 7 g/km di CO2, per un totale di soli 95 g/km). Un motore più silenzioso rispetto al passato, fattore percepito soprattutto all’interno dell’abitacolo.

Allestimenti e prezzi

Toyota prevede tre allestimenti: X-Cool, X-Play che sarà il modello di punta e X-Cite I prezzi partono da 12.200 euro per la versione di volume X-Play che offre il sistema X-Touch. Tuttavia Toyota ha deciso per il lancio di questa vettura di proporre un prezzo d’acquisto altamente concorrenziale di €10.250 per la versione x-play 3 porte, già ben dotata. Inoltre c’è poi l’iniziativa “Pay per Drive” una innovativa formula di acquisto che permetterà di guidare la nuova Aygo pagando una piccola rata di soli € 100 al mese grazie ad un minimo anticipo ed nuova formula di finanziamento con un tasso agevolato al 4,90% per 48 mesi, anche con la sicurezza del valore futuro , garantito, e in più la possibilità di restituire l’auto in ogni momento, senza nessun costo.

Conclusioni

L’Aygo è una macchina completamente diversa rispetto alla sua antenata (ce ne sono ancora 144.000 in circolazione…) pur mantenendone alcune peculiarità. Il colpo d’occhio, il design accattivante avranno un ruolo decisamente importante in fase di lancio. Dal punto di vista della guida la maneggevolezza e il confort sono veramente piacevoli assicurando anche quel “divertimento” tanto pubblicizzato da Toyota. Chi si aspettava qualche cavallo in più dal tre cilindri Aygo arriccia un poco il naso. Ma bisogna tener presenti anche le esigenze di consumi e Toyota, trovandosi di fronte ad una city car, ha puntato su altri fattori come sicurezza, allestimenti e confort di guida, a discapito dei cavalli vapore.

Marco Corti

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