Mercoledì 01 Febbraio 2012

Sclerosi, addio iniezioni
C'è il farmaco per via orale

E' l'ora della speranza anche per gli amalati italiani. Arriva  la prima terapia orale contro la sclerosi multipla: è fingolimod, un farmaco  Novartis che si prende per bocca al mattino, e che libera i malati dalla schiavitù delle iniezioni.
Presentato  a Roma in occasione del suo arrivo nel nostro Paese dopo il sì delle autorità regolatorie, il medicinale non è solo più facile da prendere (aumentando così l'aderenza al trattamento), ma anche più efficace. La pillola sta cambiando il volto della malattia,  ha detto Giancarlo Comi, dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, "perchè ha un'efficacia due volte maggiore rispetto alle terapie di prima linea usate finora".
Sono numerosi gli elementi a favore del nuovo farmaco. Ha tanti punti di forza: in primis è efficace su molti pazienti con forma recidivante-remittente che non rispondono all'interferone, la terapia oggi in uso.
In più Fingolimod è efficace su pazienti con SM recidivante-remittente grave a rapida evoluzione.
In Italia è rimborsato dal servizio sanitarioi. Il suo meccanismo d'azione è innovativo e mirato: riconosce e si lega a una molecola, la sfingosina 1-fosfato, esposta sulla superficie dei linfociti impazziti che attaccano il cervello. Così facendo li intrappola nei linfonodi impedendogli di andare a far danni.

u.montin

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