Domenica 28 Novembre 2010

Sacripanti, bacio a Cantu'
"Un gioco spettacolare"

L'ha battuta, vero, ma Pino Sacripanti è rimasto affascinato dalla pulizia e dalla linearità del gioco di Cantù. «Non l'ho certo scoperto oggi ma ora ne ho avuto la conferma - osserva il coach alla sua seconda stagione a Caserta - anche perché avevo già visto la Bennet "in diretta" un paio di volte al torneo di Avellino oltre ad aver sbirciato tutti i video delle partite che sin qui ha giocato. Ho rinnovato i complimenti al mio collega Andrea (Trinchieri, ndr), perché davvero l'organizzazione di gioco della sua squadra è per qualità tra le migliori della serie A. Si nota subito che ogni giocatore sa cosa deve fare e come farlo nel contesto di un "sistema" formidabile. Chiaro, poi puoi anche capitare di tirare con basse percentuali, oppure che qualcuno dei tuoi non sia in serata, ma la base resta. E la base di Cantù è davvero solida».

n.nenci

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