Venerdì 01 Luglio 2011

Calcio, la fidejussione non c'è
Il Como rischia l'iscrizione

COMO - Nei documenti di iscrizione al campionato manca la fidejussione bancaria da seicentomila euro: il Como inizierà la prossima stagione con un punto di penalizzazione, nelle migliore delle ipotesi. Ora la società ha tempo fino al 12 luglio per regolarizzare la propria posizione: in caso contrario, niente iscrizione. E si aprirebbero scenari inimmaginabili fino a ieri, come una ripartenza dai dilettanti. Ieri è stata una giornata convulsa. Mentre il collaboratore della società Claudio Maspero era diretto a Roma per consegnare alla Covisoc e alla commissione criteri infrastrutturali la documentazione richiesta, il segretario uscente del Como Riccardo Bellotti attendeva a Orsenigo la fidejussione bancaria. Capito ben presto che non sarebbe arrivata, Bellotti è partito alla volta di Firenze, per depositare in Lega Pro il resto della documentazione e gli assegni circolari per l'iscrizione al campionato. Ma non basta. Il Como è iscritto? Tecnicamente no, almeno finché non depositerà la fidejussione.
Nessun dirigente del Como ha voluto commentare l'accaduto, ma in serata il presidente Antonio Di Bari ha pubblicato una nota sul sito internet ufficiale, affermando che, sostanzialmente, l'iscrizione è andata a buon fine: «Il Presidente comunica che sono state espletate le formalità relative all'iscrizione al campionato 2011/12». Sulla mancata presentazione della fidejussione bancaria, Di Bari temporeggia: «Non vi è stata possibilità di reperirla a causa del mancato perfezionamento di pianificate operazioni finanziarie, ma verrà comunque depositata nei termini che concederà Covisoc».

m.schiani

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