Venerdì 19 Agosto 2011

Ciclismo, alla Vuelta
Paolini e Santambrogio

BENIDORM - Articolata in 21 tappe, con due giorni di riposo, una cronosquadre di 13.5 km., a Benidorm in Costa Blancha parte sabato la Vuelta di Spagna. Sono 22 le squadre in gara per un totale di 198 corridori. La conclusione fissata a Madrid domenica 11 settembre, con il Circuito Jarama Race di km. 94.2, dopo aver percorso 3.300 km. con nove tappe pianeggianti, dieci di media-alta montagna (con sei arrivi in salita), una crono individuale ed una a squadre.
Due i comaschi al via: Mauro Santambrogio (Bmc Racing Team), che subito dopo il Giro d'Austria, ha trascorso un periodo allo Stelvio allenandosi in altura, e Luca Paolini (Katiusha) che invece mercoledì a Lissone ha disputato la Coppa Agostoni sfiorando il podio.
«Un quarto posto che mi sta stretto - ha affermato il comasco di Faloppio (anche la moglie e la figlia Gaia a seguirlo) al traguardo - vista l'ottima condizione espressa. Avrei dovuto fare qualcosa di più. Purtroppo, nella volata decisiva, mi è mancato quel briciolo di cattiveria agonistica necessaria per vincere. Un peccato, perché la squadra ha lavorato veramente bene: dopo aver contribuito a fare il vuoto sul Ghisallo, i miei compagni in fuga mi hanno aiutato a chiudere ogni buco negli ultimi chilometri. Nonostante tutto sono contento della mia forma. Nella Vuelta nostro obiettivo conquistare la classifica generale con Rodriguez».
Paolini, che sarà il velocista della squadra, correrà al fianco di Horrach Rippoll, Kuschynski, Losada Alguacil, Moreno Fernandez, Pliushin e Trofimov nel supportare le velleità di classifica di Joaquin Oliver Rodriguez.
Molto determinato Mauro Santambrogio: «E' la seconda partecipazione; la prima in maglia Lampre nel 2008».
Cosa ti attendi? «Di ben figurare ed onorare al meglio questa corsa, molto importante del calendario mondiale. Mi sono allenato bene quindi sono tranquillo e molto determinato».
Non ci sarà Cadel Evans... «Dopo la vittoria ottenuta al TdF è tornato in Australia. Il suo rientro avverrà nel Giro del Colorado».
La vostra squadra è fortissima non solo sulla carta. «Con me ci saranno anche Ivan Santaromita e Manuel Quinziato, maiuscoli al Tour, poi i fortissimi velocisti Marcus Burghardt (tedesco) e il giovane belga Gregg Van Avermaet, l'ottimo cronomen americano Taylor Phinney, e gli elvetici Mathias Frank, Martin Kohler e Johann Tschopp. Non siamo inferiori a nessuno».
Gli avversari più forti che ti attendi. «Con Vincenzo Nibali, vincitore lo scorso anno, anche Michele Scarponi, Igor Anton, Rodriguez ed altri spagnoli come Sastre, Lastras oltre a Menchov, vincitore nel 2005 e 2007».
Il grande favorito? «Forse il primo, Nibali, perché l'ha già vinto».
Le tappe più dure? «Sono molte, già la quarta di martedì 23 Baza-Sierra Nevada farà selezione».

g.valentini

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