Allievi: «Vincere e divertire sono i primi obiettivi di Cantù»
Roberto Allievi (Foto by Butti)

Allievi: «Vincere e divertire
sono i primi obiettivi di Cantù»

Non si nasconde il presidente dell’Acqua S. Bernardo - Cinelandia Park

Dopo due settimane dall’inizio della preparazione e il primo test amichevole giocato settimana scorsa contro l’Olimpia Milano, è il presidente della Pallacanestro Cantù, Roberto Allievi, a stilare un primo bilancio della preparazione in casa San Bernardo - Cinelandia Park.

Il patron biancoblù conferma le buone sensazioni sottolineate da coach Marco Sodini dopo il test del Mediolanum Forum, in vista della prossima amichevole in programmagiovedì al Toto Caimi di Vighizzolo contro l’Aurora Desio.

Presidente Allievi, quali sono le sue impressioni dopo il derby con Milano?

Mi rifaccio a quanto detto dal nostro staff tecnico subito dopo la partita di Assago. Contro l’Olimpia sono arrivate indicazioni molto positive da parte di tutti i giocatori. Questo significa che stiamo lavorando bene. Non era scontato vincere un quarto contro una squadra di questo livello, anzi. Alla lunga, chiaramente, è venuta fuori la differenza tra le due compagini. Sappiamo bene che non siamo un competitor di Milano, ma la squadra si è comportata molto bene. Siamo soddisfatti.

Robert Johnson, l’ultimo dei due americani arrivato, è apparso subito sul pezzo, chiudendo il match con Milano come top scorer canturino. Pare proprio che sia valsa la pena fare uno sforzo economico in più per convincerlo a scendere in A2, giusto?

Si è mosso subito molto bene, dimostrando di essere un giocatore di categoria superiore. Lo sapevamo, alla luce del suo curriculum di alto profilo in Polonia, Russia e Turchia. Non dimentichiamoci anche di Trevor Allen, che, pur essendo un giocatore con meno esperienza europea e ancora in fase di maturazione, sta già dimostrando il suo valore. Siamo convinti di avere un’ottima coppia di americani.

E per quanto riguarda il resto del roster?

Il nostro è un organico interamente costruito sulla base delle indicazioni dateci dallo staff tecnico nel corso dell’estate. Tutte le prime scelte che ci erano state richieste siamo riusciti a portarle a casa. Abbiamo allestito una squadra che deve giocare bene, che deve entusiasmare i tifosi e che deve vincere. L’obiettivo, come abbiamo sempre detto, è la promozione.

Ritiene Cantù la squadra più completa del campionato?

Abbiamo ingaggiato Stefan Nikolic e Matteo Da Ros, che hanno già provato la serie A1 e che sono due garanzie. Poi ci sono giocatori di categoria come Luigi Sergio, Francesco Stefanelli e Giovanni Severini, che conoscono bene l’A2 e potranno dare un grande contributo. Personalmente sono molto incuriosito e mi aspetto grandi cose da Lorenzo Bucarelli, che ha fatto benissimo a Roma l’anno scorso e ha ampi margini di crescita.

Senza dimenticare i giovani...

Infatti. Jordan Bayehe e Ilia Boev sono una garanzia. Inoltre potremo attingere anche dal Progetto Giovani Cantù, aggregando alla prima squadra nuovi giovani, che probabilmente non avranno grandi possibilità di giocare in A2, alla luce della panchina lunga che abbiamo, ma intanto continuiamo a coltivare nuovi talenti.

Ci sono però tante altre squadre attrezzate per il salto di categoria.

Io non ho mai fatto l’A2, quindi sono la persona meno indicata per fare un’analisi del campionato. So per certo che ci attende una stagione molto lunga, in cui tutto si deciderà in primavera. Dovremo giocare tutte le partite con il massimo impegno. Guai a sottovalutare qualcuno perché siamo la Pallacanestro Cantù, nessuno ci metterà i tappeti, al contrario daranno tutti qualcosa in più contro di noi. Partiamo a settembre con la Supercoppa e non nascondo che mi piacerebbe un risultato di prestigio per partire subito nel migliore dei modi.

Novità sulla campagna abbonamenti?

La mia idea è sempre quella che la capienza dei palazzetti debba essere aumentata almeno al 50%. Il 35% garantito fino a questo momento non basta. Speriamo che il sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, riesca a convincere il Comitato tecnico scientifico. Premesso ciò, mi auguro di fare tanti abbonati. Se dovessi dare dei numeri, direi che puntiamo a sottoscrivere 2.000 tessere per la stagione regolare. La sensazione che ho io è che tra i canturini ci sia grande attesa per vedere questa squadra all’opera. Ci sono grandi aspettative e in questo senso la vicinanza dei nostri tifosi è qualcosa di fondamentale.

Nel frattempo sono già arrivati segnali importanti dagli sponsor, vecchi e nuovi.

Sì, la maggior parte degli sponsor che ci hanno accompagnato nella scorsa stagione hanno confermato la partnership anche per l’A2. Questo significa che il progetto è serio e che le aziende credono in noi. A dimostrazione di ciò anche il fatto che il progetto del nuovo palazzetto prosegue spedito e ci sono tutte le condizioni per entrare nella nostra nuova casa nella stagione 2023-2024, come avevamo annunciato nel cronoprogramma iniziale.

Verrà presentata la nuova maglia?

Stiamo valutando la possibilità di fare una presentazione ufficiale della nuova divisa riservata alla stampa e agli sponsor. Ancora non c’è una data, potremo essere più precisi nei prossimi giorni, come anche per il lancio della campagna abbonamenti.


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