Comense, che novità: un maschio
ai vertici tra le glorie femminili

Club storicamente legato ai successi in rosa. Ora arriva un importante successo U14 di Napolitano. Non accadeva dai tempi di Mino Simone (Allievi)

Comense, che novità: un maschio ai vertici tra le glorie femminili
Geremia Napolitano con Serena Pivotti e Massimiliano Bruno

Una vittoria tricolore al maschile che mancava da diciassette anni. Il primo posto di Geremia Napolitano a Lucca nella seconda prova nazionale di fioretto Under 14, nella categoria Maschietti, ha il sapore della storia in casa Comense Scherma.

Donne

La società nerostellata è abituata alle vittorie al femminile (a proposito nella città toscana è brillato l’oro di Alessandra Tavola tra le Allieve), un po’ meno al maschile. Il successo fa felice Massimiliano Bruno, allenatore assieme a Serena Pivotti. «Non c’è rivalità tra maschi e femmine, ma quello di Geremia è stato un primo posto importante, anche in ottica futura - dice il coach -. Conosciamo le sue qualità e sapevamo che sarebbe riuscito ad imporsi. E poi rompe un lungo digiuno che andava avanti dal 27 febbraio 2005 quando, tra gli Allievi, si impose Mino Simone».

Gli ultimi risultati (compreso il bronzo di Martina Molteni) confermano invece la Comense Scherma ai vertici del fioretto italiano. Anche a livello giovanile. «La nostra arma vincente è il lavoro di gruppo -dice Bruno -. Grazie agli atleti “grandi” riusciamo a far tirare anche i più piccoli e ad appassionarli alla nostra disciplina. Negli ultimi due anni abbiamo avuto la possibilità di far allenare gli agonisti e di tenerli in forma e di non far allontanare anche gli atleti delle categorie giovanili, che non potevano partecipare alle gare». La società del presidente Paolo Ferrante è passata dall’essere identificata con Arianna Errigo, all’avere tre atlete nella Nazionale Under 20 (Carlotta Ferrari, che è chiamata anche per i raduni del team assoluto, Irene De Biasio e Arianna Proietti), le sorelle Anna e Lea Zoni convocate ai Mondiali giovanili per la Germania, la filippina Maxime Esteban in Coppa del Mondo. Senza dimenticare il vasto mondo del giovanile.

Svolta

A fare la parte del leone sino ad ora è stata la sezione in rosa ma adesso anche per i maschi è arrivata la svolta. «Abbiamo voluto tesserare il friuliano Alessandro Stella (ha vestito anche l’azzurro ndr) proprio per alzare il livello tecnico dei nostri ragazzi -conclude coach Bruno -. E i risultati ci stanno dando ragione. Ora dobbiamo proseguire su questa strada per far crescere i più giovani e per far emergere il maggior numero possibili di “futuri campioni”. Anche tra i maschi».

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