Altro che i ciclisti
Muro di Sormano a piedi

Michele Evangelisti ultratrailer ha fermato le lancette del cronometro sul tempo di 40’20”

Michele Evangelisti per un giorno ha “preso in prestito” il Muro di Sormano dai ciclisti. L’ultratrailer, originario di Cecina, ma da alcuni anni divenuto a tutti gli effetti cittadino di Como, per la sua ultima impresa “estrema” ha deciso di affrontare la cronoscalata della celebre salita, vero e proprio incubo dei ciclisti.

Solo che lo ha fatto a piedi e di corsa. «La prima volta, di qualsiasi cosa, è sempre speciale - ha spiegato Evangelisti -. La mia “prima” sul muro di Sormano, è stata proprio “Ultra”. Non solo perché ho percorso questo storico tratto del Giro di Lombardia, ma anche perché per la prima volta è stata fatta la cronoscalata di corsa anziché sulle due ruote».

1,7 chilometri con partenza da quota 827 e arrivo ai 1.107, con ogni metro di altitudine, segnalato sull’asfalto. L’ultratrailer ha fermato le lancette del cronometro sul tempo di 40’20”. «È stata tosta -dice -. Non è la mia distanza e il tipo di prova che prediligo. Bellissima e dura, ma comunque fattibile e soprattutto affascinante per la sua storia».

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