Grandissima Belotti, suo il titolo italiano: «E volevo fermarmi»

Un grande risultato: «Pensavo di ritirarmi dall’attività, ma la passione è troppo forte»

Terzo posto nella classifica internazionale, prima delle italiane e campionessa tricolore assoluta del Chilometro verticale. Valentina Belotti è tornata ad essere la regina della corsa in montagna. La “signora Manzi”, per l’ennesima volta ha dimostrato di essere più forte della “malasorte” superando l’ultimo infortunio, che l’aveva tenuta in panchina per oltre tre mesi, e anche della “carta d’identità” (ha compiuto 42 anni il 14 aprile).

Sui 4,2 chilometri con mille metri di dislivello positivo, del Vertical Nasego (tappa della Coppa del Mondo), la portacolori dell’Us Malonno, ha fermato il cronometro sul tempo di 42’18” che le ha consegnato il terzo posto nella generale alle spalle della superfavorita l’austriaca Andrea Mayr, che ha bissato il successo della precedente edizione in 38’48” e della rumena Monica Florea, seconda in 41’22”.

Belotti ha preceduto (di 55 secondi) niente meno che la fortissima keniana Joyce Muthoni Njeru, regina della World Cup da ormai due anni, attualmente in testa alla classifica generale. Nella lotta per il tricolore ha staccato di 1’31” Alessia Scaini. Più indietro le altre candidate all’oro, Camilla Magliano (sesta + 1’43”) e Maddalena Somà (settima + 2’02”).

«Non pensavo di chiudere così in alto -il commento di Belotti -.Pensavo di ritirarmi dall’attività ma la passione è troppo forte. Ed eccomi qui, ancora». In gara anche Ilaria Bianchi (15°) e Simona Ferrario oro nella categoria Master B. Nel maschile terzo posto nella categoria Master A (27° assoluto con il tempo di 42’13”) Fabio Ruga nella gara vinta dal keniano Patrick Kipngeno in 33’47”.

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