Barlesi ci sta: «Giusto intitolare la Centomiglia a Tullio Abbate»
Serafino Barlesi

Barlesi ci sta: «Giusto intitolare
la Centomiglia a Tullio Abbate»

Il portacolori dello Yacht Club Como nella classe 5000 Offshore e X Cat prepara la ripresa

Serafino Barlesi, portacolori dello Yacht Club Como nella classe 5000 Offshore e X Cat, ha già pronto il programma 2020, in attesa della ripresa della motonautica, al pari degli altri sport, quando terminerà l’emergenza sanitaria. «Mi sento spesso con il presidente Giancarlo Ge – dice il pilota romano vincitore di otto Centomiglia – sulla situazione in Lombardia fortemente colpita dal coronavirus e ho saputo della scomparsa di Tullio Abbate e ne sono rimasto fortemente colpito».

Sarà dedicata a lui la Centomiglia 2020. «Sono stato informato e la decisione di intestare a Tullio la corsa della quale è stato il più grande protagonista mi ha fatto molto piacere. Era un costruttore di barche molto competente e sempre avanti rispetto ai concorrenti. Lo stimavo molto anche come uomo perché sapeva apprezzare le doti degli altri».

Pensa che saremo fuori dalla pandemia per la Centomiglia? «Sono fermamente convinto che per ottobre si potranno svolgere le gare. Probabilmente ci saranno ancora delle cautele da osservare, ma l’attività sportiva si sarà già rimessa in moto. Io ci sarò, in coppia con il mio copilota Alex Barone. Quest’anno voglio scrivere per la nona volta il mio nome nell’albo d’oro della corsa». Ha altre gare in programma? «Certamente. Spero nel campionato del mondo Offshore 5000 in prova unica a settembre. Poi ci dovrebbe essere il campionato italiano sulle acque di San Felice Circeo, prima della Centomiglia».


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