Procida è nella storia del basket. Porta Cantù e Lipomo nell’Nba

Numero 36 al primo giro per il talento comasco cresciuto nel Pgc: è dei Detroit Pistons

Procida è nella storia del basket. Porta Cantù e Lipomo nell’Nba
Gabriele Procida in Nba

Cantù e Gabriele Procida entrano dritti nella storia del basket: il talento di Lipomo, classe 2002, infatti è finito ai Detroit Pistons, dopo essere stato scelto da Portland al draft Nba 2022 con il numero 36. Per gli italiani è stata una notte trionfale: prima scelta assoluta Paolo Banchero che andrà agli Orlando Magic e numero 50 per Matteo Spagnolo abbinato ai Minnesota Timberwolves.

"Gabriele Procida, from Como Italy".

Questo il messaggio del Progetto Giovani Cantù, la squadra che ha formato Procida:

“Oggi ci svegliamo così, con una notizia bomba che arriva direttamente da oltreoceano.

Dopo aver regalato ai campionati italiani molti giovani talenti, il Progetto Giovani Cantù oggi lascia una bella impronta anche in terra americana, nell’Olimpo della pallacanestro.

Nella notte, infatti, l’ex biancoblù Gabriele Procida, che è cresciuto nelle giovanili del Progetto conquistando anche la vittoria dello scudetto nel campionato Under 16 Eccellenza del 2018, è stato chiamato con la scelta n.36 al Draft NBA.

Le quotazioni di Gabriele si erano già alzate dopo la bella dimostrazione di sé che l’ala 20enne (quest’anno alla Fortitudo Bologna) aveva dato ai provini con le varie squadre; nella “cerimonia della scelta”, che si è tenuta questa notte, Gabriele è stato quindi chiamato al n.36, all’inizio cioè del secondo giro, e potrebbe volare direttamente a Detroit per giocare con i Pistons.

Ora tutto sta a Gabriele: assaporare il basket americano o continuare ancora un po’ in Europa per completare al meglio la formazione avviata a Cantù?

Questo non possiamo saperlo; quello che possiamo fare è augurare un grandissimo “in bocca al lupo” a Gabriele per qualsiasi scelta voglia intraprendere.

E possiamo anche affermare, una volta ancora e una volta in più, che Cantù e il suo Progetto Giovani sono veramente una importante fucina di talenti!”

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